Darth Talon è uno dei personaggi più iconici del filone Legends di Star Wars, apparsa per la prima volta nel 2006 nella serie a fumetti Star Wars: Legacy. La sua storia si svolge circa 137 anni dopo la Battaglia di Yavin (137 ABY), in un’era in cui l’Impero è tornato al potere grazie a un nuovo Ordine Sith e la Nuova Repubblica è stata spazzata via.
Origini e formazione
Darth Talon è una Twi’lek Lethan, ovvero una variante dalla pelle rossa, nata e cresciuta nell’Accademia Sith su Korriban. Appartiene alla terza generazione di Sith dell’Ordine chiamato l’Unico Sith fondato da Darth Krayt. Addestrata da Darth Ruyn come assassina, superò la sua prova conclusiva uccidendo lo stesso maestro su ordine di Krayt, dimostrando così obbedienza assoluta.

La Mano di Krayt
Riconoscendo la sua fedeltà incrollabile, Krayt la nominò una delle sue due Mani e la affiancò a Darth Nihl. I suoi tatuaggi Sith di colore nero ricoprono interamente corpo, testa e lekku: ognuno fu guadagnato in un combattimento rituale e inciso personalmente da Krayt. Tra le sue missioni più rilevanti figurano la cattura della Principessa Marasiah Fel e la caccia a Cade Skywalker, discendente di Luke, che arrivò ad addestrare brevemente nei modi dell’Unico Sith, e verso il quale provava dei sentimenti, prima che lui la abbandonasse.

Abilità e personalità
In combattimento eccelle nell’uso di una singola spada laser dove sfoggia uno stile acrobatico, affiancato all’uso del Lato Oscuro per fulminare gli avversari ed estrarre informazioni con la Forza. Il suo profilo è quello di una fanatica devota al Codice Sith dell’Unico Sith, priva di ambizioni personali di potere: era lo strumento perfetto di Krayt, non una potenziale rivale.
Canone vs Legends
Darth Talon nasce nel filone Legends ma è recentemente al centro di discussioni legate a Star Wars: Maul Shadow Lord, con speculazioni sul suo possibile ingresso nel canone ufficiale. Questo avviene attraverso il personaggio di Devon Izara, che si trova sicuramente al centro della narrazione della nuova serie animata. Naturalmente si tratterebbe di una canonizzazione che riposiziona il personaggio in una contestualizzazione storica diversa da quella originale, scopriamo come.
Il contesto: dove finisce il canone e dove inizia il Legends
Per orientarsi, è utile partire da eventi canonici noti. L’Assedio di Mandalore (19 BBY) raccontato nella stagione 7 di The Clone Wars vede Maul controllare il pianeta con le sue forze fino a quando Ahsoka Tano e i cloni della 501ª non lo catturano dopo un duello diluito su diversi episodi. Messo in custodia su un incrociatore diretto a Coruscant, riesce a fuggire durante l’Ordine 66 dopo aver distrutto l’iperguida e aver rubato uno shuttle mentre la nave si schianta su una luna abbandonando Ahsoka e Rex al loro destino. Maul sparisce poi per anni: il film Solo lo mostra attivo intorno al 10 BBY come capo dell’organizzazione criminale Alba Cremisi, il che conferma il suo ritorno al vertice del sottobosco criminale. Lui che ha creato il Collettivo Ombra proprio durante le Guerre dei Cloni, periodo in cui questa organizzazione viene anche sciolta.
La serie seguirà il percorso di Maul fino agli avvenimenti di Star Wars Rebels (stagione 2, circa 2 BBY) su Malachor, quando lo ritroviamo ridotto a un esiliato con gambe meccaniche, ossessionato dagli holocron sith e dalla vendetta contro Obi-Wan Kenobi. Manipola Ezra Bridger per accedere a conoscenze proibite, prima che i loro destini si separino definitivamente.

I tatuaggi: Maul ha ispirato Talon?
Maul debutta in La Minaccia Fantasma nel 1999, con i suoi tatuaggi rosso-neri diventati istantaneamente iconici. Darth Talon compare nel 2006 nei fumetti Legacy: i suoi tatuaggi Sith che ricoprono corpo, testa e lekku sono quasi certamente un omaggio stilistico diretto al design di Maul, portato all’estremo logico su una figura femminile e con una narrativa in-world più dettagliata sul loro significato rituale. E già questo poteva far prefigurare un ricongiungimento tra i due personaggi.
Il progetto di George Lucas: Maul e Talon come coppia di villain
La serie Maul: Shadow Lord potrebbe così concretizzare un piano dello stesso George Lucas. Secondo quanto rivelato nel libro The Star Wars Archives: 1999–2005 (intervista con Paul Duncan, 2020), il regista aveva pianificato una trilogia sequel poi abbandonata dopo la vendita a Disney nel 2012 in cui Darth Maul sarebbe stato il villain principale e Darth Talon la sua apprendista e braccio destro. Nel piano originale, Luke avrebbe ricostruito l’Ordine Jedi mentre Leia guidava la Nuova Repubblica: una struttura narrativa coerente con i film della trilogia originale, ma con una coppia di antagonisti completamente nuova.

Lucas voleva che Talon raggiungesse un peso narrativo paragonabile a quello di Darth Vader: l’idea era costruirla come villain di lunga distanza, con archi narrativi sviluppati su più film. Il fatto che fosse un personaggio dei fumetti Legends non rappresentava un ostacolo: Lucas aveva già dimostrato con Maul in The Clone Wars di poter reintrodurre personaggi adattandoli alle esigenze della narrativa ufficiale.






