Tales of the Jedi è una nuova interessante serie animata antologica che arriverà il 26 ottobre su Disney+. In occasione del recente D23 Lucasfilm ne ha pubblicato il primo trailer (disponibile anche in italiano), che rivela alcuni contenuti. Si tratta di 6 corti animati (da quel che si è appreso di circa 15 minuti ciascuno) che fanno luce sul passato di due importanti personaggi della trilogia prequel: Dooku e Ahsoka.
Secondo alcuni, questa serie, che vede a capo del progetto Dave Filoni, sarebbe in contraddizione con il Canone in alcuni punti. Queste fonti sostengono di aver avuto accesso maniera non autorizzata alle versioni complete degli episodi: sarebbero così a conoscenza di più informazioni rispetto a quelle ufficializzate dal trailer. Tuttavia, alcuni richiami alle informazioni supplementari sembrano essere presenti nel trailer stesso.
Due i punti critici: Dooku assisterebbe al funerale di Qui-Gon mentre il duello tra Ahsoka e il Sesto Fratello su Raada (raccontato originalmente nel romanzo su Ahsoka) risulterebbe riscritto. In riferimento al trailer, si tratta delle due sequenze che si possono vedere ai minutaggi 1:18 e 1:31. Non sappiamo cosa è trapelato a livello di contenuti divulgati prima delle autorizzazioni (e non sappiamo se questi rumor sono attendibili), ma vediamo di capire se il trailer può fornirci qualche indizio sulla vicenda.
Cominciamo con il dire che la sequenza di Dooku al funerale di Qui-Gon non riscriverebbe un’opera secondaria del Canone, ma addirittura un film della trilogia prequel, Episodio I: La Minaccia Fantasma. In quest’ultimo, infatti, assistiamo al funerale di Qui-Gon su Naboo: basta una veloce osservazione per capire che fra trailer e film si tratta di due momenti completamente diversi: non solo cambiano i partecipanti, ma mentre nel film Qui-Gon è disteso su una pira infuocata, nel trailer abbiamo solo la tomba del Maestro Jedi.

È dunque più probabile che Tales of the Jedi ci mostri un momento successivo al funerale di Qui-Gon, presumibilmente la sua sepoltura al Tempio Jedi su Coruscant. Si tratta di una cerimonia privata con pochi riconosciuti partecipanti, che sono stati molto vicini a Qui-Gon quando era in vita. Se Tales of the Jedi mostrasse il funerale di Qui-Gon, infatti, si tratterebbe di una rivisitazione del Canone non solo perché Dooku non è presente in quel momento nel film, ma anche perché non è più Jedi da molti anni.
Secondo quanto ci raccontano l’audiodramma Dooku: Jedi Lost di Cavan Scott e il romanzo Maestro e apprendista di Claudia Gray, infatti, Dooku ha lasciato l’Ordine diversi anni prima delle vicende di La Minaccia Fantasma. Maestro e apprendista è infatti ambientato 8 anni prima e Dooku è già fuori dall’Ordine, mentre Qui-Gon ha preso Obi-Wan Kenobi come suo giovane apprendista. Collimerebbe perfettamente con il Canone, invece, la versione che prevede la partecipazione di Dooku alla sepoltura privata di Qui-Gon: potrebbe aver chiesto un favore personale ai Jedi in segno di affetto nei confronti del suo ex apprendista e l’Ordine potrebbe aver acconsentito in virtù dei vecchi rapporti anche se Dooku non è più un Jedi.
La sequenza finale del trailer con Ahsoka, invece, sembra effettivamente riferirsi al suo combattimento con il Sesto Fratello su Raada. Questo perché non è armata di spade laser come in quella circostanza e perché potrebbe essere considerato inattendibile che l’ex Jedi sfidi due Inquisitori diversi in così poco tempo. L’Inquisitore che vediamo nel trailer è profondamente differente dall’aspetto estetico con cui abbiamo conosciuto il Sesto Fratello nei fumetti della serie Darth Vader (2017), dove finisce mutilato su Mon Cala.

In questo caso, se Filoni ha deciso di rivedere quell’episodio specifico comunque ci sarebbero delle forzature da digerire: perché ha sentito la necessità di raccontare un momento che l’appassionato di Star Wars ha già vissuto? Il Sesto Fratello potrebbe aver cambiato costume, in modo tale da non contraddire quanto raccontato nel romanzo di E. K. Johnston. Inoltre, rimane comunque plausibile la versione secondo la quale si tratterebbe di un duello con un Inquisitore differente: magari Ahsoka impugna una spada laser, e semplicemente non la si vede nell’inquadratura e si tratterebbe di un fatto antecedente o successivo rispetto agli avvenimenti su Raada (d’altronde non è improbabile che in questo periodo Ahsoka affronti più di un Inquisitore visto che è una delle pochissime persone sensibili alla Forza rimaste nella galassia).
I fan più scrupolosi della mitologia di Star Wars hanno queste preoccupazioni perché Dave Filoni ha già dimostrato di essere incurante rispetto al Canone con le sue serie animate. Nello specifico, il primo episodio di The Bad Batch contraddice il bellissimo fumetto Star Wars: Kanan nelle modalità dell’uccisione del Maestro Depa Billaba. Nella serie animata è intervenuta la Bad Batch che nel fumetto non esiste, mentre in entrambi i casi gli avvenimenti si svolgono sul pianeta di Kaller. Una prova che Filoni era a conoscenza del fumetto ma, evidentemente, per qualche curioso motivo e forse per la volontà di volersi riappropriare dei personaggi che lui ha inventato originalmente, ha voluto ugualmente riscrivere il Canone.
Un altro episodio riguarda l’Assedio di Mandalore per come è raccontato in The Clone Wars Stagione 7 e, ancora una volta, nel romanzo su Ahsoka di E. K. Johnston. In questo caso le fasi della battaglia e la cattura di Maul sono descritte in maniera completamente differente. Qui abbiamo dettagliatamente analizzato tutte le incongruenze nel Canone di Star Wars.






