È solo una nostra ipotesi, che va presa con le pinze, mentre l’articolo che state leggendo serve soprattutto a ragionare su come si sta evolvendo l’immaginario di Star Wars e come potrebbe ancora evolversi in futuro. Tuttavia, quello che vi proponiamo sembra un incastro così convincente che sarebbe un peccato non usarlo, oltre che un espediente narrativo altamente suggestivo che esalterebbe ancora una volta la nuova natura crossmediale di Star Wars.
Nell’ormai imminente serie Star Wars: Ahsoka (in arrivo ad agosto) quasi sicuramente verrà dettagliato cosa è successo alla fine di Rebels, quando Ezra Bridger e Thrawn sono spariti improvvisamente. Per spiegare dove sono finiti Ezra e Thrawn potrà essere usato il Mondo tra i Mondi (che nella seriamente sicuramente c’è, visto che si vede anche nel trailer) o si ricorrerà a un espediente così simile a quello che stiamo qui ricostruendo che sarebbe superfluo non usare proprio questo.

Nella nostra teoria, Ahsoka si rifarebbe al recente videogioco Star Wars: Jedi Survivor. In questo abbiamo assistito ad incroci molto interessanti che coinvolgono l’intero spettro crossmediale di Star Wars, nello specifico tra l’Alta Repubblica e l’altra serie TV Star Wars: Obi-Wan Kenobi, e dove abbiamo addirittura assistito a un combattimento con un Jedi dell’Alta Repubblica. Il videogioco, inoltre, introduce Tanalorr, un mondo paradisiaco nascosto che si trova oltre una nebulosa mortale conosciuta come l’Abisso di Koboh, descritto come il posto ideale per nascondere i membri del Cammino Segreto, lo stesso gruppo che abbiamo incontrato in Obi-Wan Kenobi che offre rifugio a coloro che sono perseguitati dall’Impero e ad altri esseri sensibili alla Forza.
Ezra e Thrawn si trovano su Tanalorr? Sappiamo che il finale di Rebels è una sorta di espediente per spiegare la loro assenza durante i fatti della trilogia originale, per cui è necessario un espediente ancora più forte per spiegare dove sono andati. Le risposte a questi interrogativi potrebbero riguardare i Purgill, le balene spaziali che un ruolo così determinante hanno ricoperto nelle fasi conclusive di Rebels. Queste creature sono in grado di disperdere la kobomateria che si trova all’interno dell’Abisso di Koboh come fanno i Meccanismi installati dall’Alta Repubblica su Koboh stesso e sulla sua luna? Tutto ruota intorno a questa domanda, ma per capire meglio se questa teoria ha un senso dobbiamo tornare su un paio di concetti introdotti dallo stesso Jedi Survivor.

Nella storia del videogioco, il Maestro Jedi dell’Alta Repubblica Santari Khri ha creato una bussola speciale per navigare nell’Abisso di Koboh, e questo ha permesso ai Jedi di edificare un tempio nell’avamposto su Tanalorr. Nonostante ciò, il pianeta è stato in qualche modo invaso da assalitori Nihil, che hanno costretto i Jedi a ripiegare. In seguito, il Consiglio dei Jedi ha ordinato a Khri di distruggere i dispositivi rimasti perché spaventato dall’evenienza secondo cui i predoni avrebbero potuto assalire in massa il pianeta oltre l’Abisso.
Ma la bussola non è l’unico modo per attraversare l’Abisso di Koboh. Prima dell’invenzione della bussola, veniva usata la tecnologia ondulatoria dei Meccanismi per disperdere la kobomateria, così da consentire ai ricercatori di indagare più a fondo sulle proprietà dell’Abisso. A causa della natura instabile di questa tecnologia, la Repubblica pensò di chiudere del tutto l’esperimento, fino a quando il volo non autorizzato di Dagan Gera non fornì le coordinate necessarie per costruire la bussola dell’Abisso.
Senza bussola, dunque, tramite i Meccanismi su Koboh si riesce comunque a squarciare la Nebulosa e arrivare su Tanalorr. Un centro di controllo si occupa dell’allineamento dei vari Meccanismi presenti su Koboh e sulla sua luna. Su quest’ultima è stato installato un sistema di emettitori in grado di imbrigliare e rimuovere la kobomateria. La costruzione, poi, di due nuovi meccanismi sulla superficie del pianeta avrebbe aperto la strada al piano dei Jedi di superare l’altrimenti inespugnabile Abisso di Koboh (anch’esso composto in gran parte di kobomateria) e di raggiungere ciò che c’era oltre. Dopo l’allineamento dei tre Meccanismi, la tecnologia sperimentale ondulatoria della Repubblica è in grado di disperdere la kobomateria.

L’Alta Repubblica ci ha mostrato come non possiamo dare per scontato che le rotte iperspaziali per raggiungere qualsiasi pianeta siano già state tracciate. C’è sempre una sfida in questo tipo di viaggi iperspaziali, che è ancora più grande in certi casi. Raggiungere un posto ostico come Tanalorr, del resto, dà modo ai rifugiati di potersi occultare agli occhi dell’Impero. Ovvero, ciò che serve a Ezra e Thrawn per mettersi in salvo e alla narrazione complessiva di Star Wars per rimanere coerente. Inoltre, non è la prima volta che un pianeta non può essere raggiunto facilmente perché per raggiungerlo servono accessori specifici.
Come abbiamo visto nella trilogia sequel, infatti, anche Exegol si raggiunge in un modo simile. In quel caso, infatti, era stato necessario un puntatore, che sembra funzionare in maniera non così tanto dissimile dalle bussole di Santari Khri. È probabile, dunque, che su Tanalorr si crei una sorta di resistenza nascosta un po’ come i Lealisti Sith hanno fatto su Exegol?
Tuttavia, le tre bussole create da Santari Khri sono state distrutte ed è altamente improbabile che Ezra si sia recato su Koboh per innescare il meccanismo per la sua fuga. Se Tanalorr è la destinazione di Ezra e Thrawn alla fine di Rebels, dunque, questo è possibile solo tramite i Purgill. Per poter capire se questa ricostruzione può avere senso abbiamo rivisto la puntata finale di Rebels, dove l’arrivo dei Purgill su Lothal avviene quando Thrawn raggiunge il pianeta per bloccare il piano dei ribelli per infiltrarsi nel centro di comando Imperiale nella capitale. Ezra ha previsto questa mossa di Thrawn e ha architettato un piano all’insaputa di tutti, ribelli, Gregor e Rex, anche Sabine ed Hera, tutti tranne Mart Mattin. Ha infatti chiesto a quest’ultimo di mandare un messaggio sulla frequenza zero e, quando il ragazzo dà il via al piano, ciò corrisponde alla comparsa dei Purgill dall’iperspazio. Danneggiano gli Star Destroyer che assediano Lothal e afferrano il Chimaera, la nave di Thrawn, trascinandola nell’iperspazio. Lo stesso Ezra, che è stato attirato sul Chimaera da Thrawn, rimane sulla nave, dicendo di non avere scelta e lasciando intuire che è costretto a seguire Thrawn.
Altri due aspetti da considerare riguardo quest’ultimo fantastico episodio di Rebels. Ezra ha detto a Sabine che conta su di lei, senza specificare a cosa si riferisce. Sappiamo che Sabine e Ahsoka fanno squadra per ritrovare Ezra, ma cosa hanno scoperto nel frattempo? Inoltre, Zeb conduce Alexsandr Kallus in una rotta iperspaziale segreta su Lira San, pianeta originario dei Lasat, per mostrargli come le sue azioni nel periodo in cui lavorò per l’Impero non hanno determinato la completa estinzione del popolo dei Lasat. Questo aspetto è interessante perché conferisce importanza alla necessità di disporre di specifiche rotte iperspaziali per raggiungere alcuni settori ostici della galassia.
I Purgill, come abbiamo appreso in precedenza, condividono con i Nihil alcuni aspetti legati ai viaggi iperspaziali, perché possono riapparire dalle corsie iperspaziali in prossimità delle altre navi, potenzialmente distruggendole. Questo ha dato loro una fama negativa nella galassia, proprio perché hanno provocato mortali incidenti. Inoltre, per poter respirare, i Purgill devono inalare il gas Cluzon-36. Sappiamo inoltre che i puntatori, come quelli che hanno consentito a Rey e Ben Solo di trovare Exegol, sono stati ricavati studiando proprio il cervello dei Purgill. E, ancora, Ezra ha un profondo legame naturale con i Purgill e può percepire cosa pensano.
I punti di contatto tra viaggi iperspaziali difficoltosi e Purgill, in altri termini, si moltiplicano. Loro ci saranno sicuramente in Ahsoka, perché sono già apparsi nella versione estesa del trailer proiettata durante la Star Wars Celebration a porte chiuse. Venendo proprio ad Ahsoka, sappiamo anche che il personaggio di Shin Hati, interpretato da Ivanna Sakhno, è stato rivelato avere un qualche tipo di rapporto con le Sorelle della Notte. Shin, inoltre, è l’apprendista di Baylan Skoll, un ex Jedi passato al lato oscuro e ora avversario di Ahsoka. I due si alleano con il Magistrato Morgan Elsbeth, una Sorella della Notte (lo è anche Merrin di Jedi Survivor) per riportare Thrawn nei mondi centrali mentre, è ciò che riferiscono le indiscrezioni, “adesso si trova in un luogo difficile da raggiungere, con alcuni ostacoli da superare”. È Tanalorr il luogo difficile da raggiungere, e l’Abisso di Koboh gli ostacoli da superare?

Elsbeth, nel frattempo, su Corvus, dove l’abbiamo vista combattere contro Ahsoka nel mitico Capitolo 13 di Star Wars: The Mandalorian (ma non sappiamo come finì il duello), secondo le indiscrezioni sta prelevando risorse al fine di costruire un qualche tipo di nave spaziale in grado di riportare Thrawn dal luogo dove si trova ai pianeti del Nucleo.
Tutto questo, inoltre, potrebbe riguardare anche altre serie, a cominciare da Skeleton Crew (arriverà su Disney+ entro la fine dell’anno), il cui personaggio principale, interpretato da Jude Law, in compagnia di un gruppo di ragazzini, rimane bloccato in un punto imprecisato della galassia che i rumor identificano come New Beyond. Probabile anche che in questa serie ci sia Ahsoka, forse per salvare Law e soci? Come riesce a farlo? Forse perché conosce dei dettagli per le sue precedenti ricerche per ritrovare Ezra e Thrawn? E cosa è New Beyond? Forse, ancora una volta, Tanalorr?
Ci sono però anche degli indizi contrari alla nostra ricostruzione. Come Ezra sarebbe venuto a conoscenza dell’Abisso di Koboh e di Tanalorr? Molto difficile che abbia incontrato Cal Kestis, il Jedi protagonista di Jedi Survivor che scopre tutti i dettagli sui viaggi iperspaziali del passato per raggiungere Tanalorr, a meno che quest’ultimo non sopravviva fino all’era della ribellione. Alla fine di Jedi Survivor non sappiamo se riuscirà nel suo intento di portare il Cammino Segreto su Tanalorr, e la sua storia sicuramente andrà avanti. Però, è anche vero che il finale di Rebels lascia volutamente dei buchi: è evidente, infatti, che Ezra ha architettato qualcosa all’insaputa dei suoi amici, e dello spettatore stesso. Ha scoperto in qualche altro modo di Tanalorr e delle (presunte) abilità dei Purgill di navigare l’Abisso? Inoltre, sempre per confutare la nostra stessa teoria, perché la resistenza su Tanalorr rimane nascosta senza contribuire nella Guerra Civile Galattica? Sono così spaventati da rinunciare o subentra qualche condizione per cui rimangono bloccati su Tanalorr? Altro scenario, ancora più probabile, è che ciò che succede in Jedi Survivor spiega solo in parte cosa è successo a Ezra e Thrawn: magari si sono spostati usando tecnologia simile, ma si trovano in un posto diverso da Tanalorr.
Come abbiamo detto, per spiegare dove sono Ezra e Thrawn si potrà sempre ricorrere al Mondo tra i Mondi, alle dimensioni parallele, a realtà alternative e altri espedienti secondo noi molto meno stimolanti e meno capaci di garantire la coerenza che il fan chiede a Star Wars. Inoltre, un altro elemento che confuterebbe questa teoria, è anche il più semplice: tutte le volte che il sottoscritto ha cercato di prevedere il futuro si Star Wars, le previsioni si sono rivelate inesatte, o completamente sbagliate. Allo stesso tempo, rivedendo tutti questi incastri che qui abbiamo riportato, rafforzo l’idea che sarebbe un grossa occasione sprecata se le cose non andassero effettivamente così, o in maniera simile.






