Nei primi due film della trilogia originale Luke Skywalker ha la spada laser con lama blu che è appartenuta a suo padre prima di diventare Darth Vader. Ma in Il ritorno dello Jedi lo vediamo con una spada laser con lama verde, senza molte spiegazioni. In una scena taglia di Episodio VI, considerata canonica, infonde nella sua elsa un cristallo kyber di colore verde, ma non sappiamo come lo ha procurato. Se il verde in qualche modo richiama alla mente il Maestro Yoda, e la sua spada laser, i bellissimi fumetti Star Wars #34 e 35 chiariscono come Luke sia entrato in possesso di questo cristallo kyber.
Il percorso di Luke Skywalker per diventare un Jedi è ovviamente molto diverso rispetto ai tempi in cui esisteva l’Ordine. È lo stesso Yoda a esprimere dubbi riguardo alla sua formazione: “È troppo vecchio! Si, troppo vecchio per iniziare l’istruzione”: Luke non ha potuto fare tutto il percorso, quello che vedeva gli Iniziati entrare da giovanissimi nel Tempio dei Jedi e poi diventare Padawan di un Maestro. Questo percorso è magistralmente raccontato nell’episodio La messe della quinta stagione di The Clone Wars, il quale fa capire come la costruzione di una spada laser non sia solamente una questione tecnica, ma che c’è dietro anche una filosofia. Ovvero, il cristallo kyber e l’utilizzatore della spada, sensibile alla Forza, devono stabilire una connessione reciproca. The Clone Wars, dunque, ci faceva capire come specifici cristalli richiamassero gli Iniziati, attraverso una prova sul pianeta di Ilum.
Luke non è mai entrato in connessione con la sua spada laser con lama blu e neanche con la successiva con lama gialla. È per questo che sente di aver bisogno di andare alla ricerca di un altro cristallo kyber, recandosi sul pianeta di Christophsis (anch’esso apparso in The Clone Wars, nel primo episodio lungo-pilota quando Ahsoka Tano viene assegnata ad Anakin Skywalker come Padawan), visto che l’Impero ha interdetto il blocco al pianeta dove i kyber sono più diffusi, Ilum.

Un’altra differenza fondamentale tra i tradizionali Iniziati Jedi e Luke, infatti, è che lui non ha dovuto costruirsi la sua spada laser, ma ha eredito quella di suo padre attraverso Ben Kenobi. Quello che il vecchio Jedi non rivela a Luke è che quella spada lui l’aveva prelevata dal suo ex apprendista Anakin dopo averlo sconfitto a duello su Mustafar. Ben la conserva per quasi 20 anni prima di consegnarla a Luke, che la perde quando, mentre si confronta con Darth Vader su Bespin in L’Impero colpisce ancora, finisce con la mano che la brandiva tranciata di netto. Questa spada poi arriva (non sappiamo come) nelle mani di Maz Kanata, che la conserva nel suo castello su Takodana fino al momento in cui Rey la eredita.
Senza più la spada che gli aveva consegnato Kenobi, Luke si mette in cerca di una sostituta, che trova su un vecchio avamposto Jedi su Tempes. È la spada con lama gialla costruita ai tempi dell’Alta Repubblica che Luke ha recuperato dopo essersi confrontato con l’antico guardiano del tempio che aveva assunto le sembianze del Grande Inquisitore. Dopo essere stato sconfitto da Ezra Bridger nel corso degli eventi di Star Wars: Rebels, infatti, il Grande Inquisitore è stato rievocato e intrappolato nel tempio da Darth Vader.

Per la sua missione Luke può fare affidamento sul testo Jedi che ha ritrovato durante le sue avventure e sul manuale tecnico per la costruzione delle spade laser scritto dal Professor Huyang. Stiamo parlando del droide che per migliaia di anni ha aiutato gli Iniziati nel Tempio dei Jedi a costruire la propria spada laser e che in seguito è diventato il droide che accompagna Ahsoka Tano come abbiamo visto nella serie anonima. Ma non è Huyang ad aiutare Luke a trovare il cristallo kyber di colore verde, perché su Christophsis il ragazzo incontra Gretta e il Dottor Cuata.
Greta è una discendente dei Fallanassi, un vecchio culto della Forza che abbiamo incontrato nelle storie sull’Alta Repubblica. I Fallanassi erano soliti usare un rituale per la pulizia dei cristalli, che facevano come servizio nel periodo successivo alla caduta dei Sith. C’erano molti cristalli rossi all’epoca, e l’ordine Jedi aveva chiesto ai Fallanassi di guarirne il più possibile. Cuata, invece, è uno specialista dei kyber, pantorano, che ha lavorato con Marsabi, Zaly e Galen Erso per molti anni sui kyber, prima che i suoi colleghi venissero requisiti dall’Impero per la costruzione della Morte Nera, la cui arma distruggi-pianeti è basata proprio sui kyber.

Cuata spiega a Luke che una spada laser si compone di cinque parti principali: la cella energetica, il rivestimento, la lente focalizzatrice, l’emettitore e il cristallo kyber. Il resto sono solo fili, un pulsante per l’attivazione o la disattivazione e le parti decorative che eventualmente l’utilizzatore vuole aggiungere. Il cristallo è la chiave, perché concentra non solo l’energia della cella, ma anche quella della Forza stessa. Se c’è una buona connessione tra l’utilizzatore della spada e il cristallo è come se la spada si muovesse da sola. Cuata spiega appunto a Luke che non ha questo tipo di connessione perché non è stato scelto dal cristallo e per questo gli consegna un cristallo kyber trasparente, chiedendo al giovane Jedi di entrare in connessione con esso.
Fra il colore del cristallo e l’utilizzatore, inoltre, c’è una corrispondenza, più evidente quando si tratta di cristalli rossi. Perché un cristallo diventi rosso, deve sanguinare (come si dice in termine tecnico). Un seguace del lato oscuro infonde la sua rabbia, il suo dolore e la sua paura nel cristallo, lasciandolo vibrare in un’agonia scarlatta. Per guarirlo, invece, bisogna fare l’opposto, ovvero usare il lato chiaro. La gioia e la speranza creano, infatti, una risonanza che cancella il dolore creato dal sanguinamento (è ciò che è successo ad Ahsoka quando ha sconfitto l’Inquisitore su Raada ed è entrata in possesso delle sue spade laser, le cui lame sono cambiate da rosse a bianche).

Quando Cuata chiede a Luke di entrare in connessione con il cristallo kyber trasparente, il ragazzo ha una visione di Yoda su Dagobah, che gli dice che una decisione deve prendere e che, finché non la prenderà, non potrà essere un Jedi. Quando ritornerà in sé dopo la visione, il cristallo sarà diventato verde, pronto per essere sostituito nell’elsa che fino a quel momento ha accolto il cristallo giallo.







