Il trailer della terza e ultima stagione di The Bad Batch potrebbe aver confuso qualche fan: sul finale del video, infatti, scopriamo che Asajj Ventress è ancora viva.
Il personaggio ha una lunga storia alle spalle, sia nell’attuale canone di Star Wars che nel legends, che sembrava essersi conclusa nove anni, quando Ventress muore apparentemente nel romanzo L’apprendista del lato oscuro (Dark Disciple), di Christie Golden, ispirato a episodi scritti e mai prodotti della serie The Clone Wars.
In questo articolo non parleremo, però, dei motivi per cui vedremo Asajj Ventress di nuovo in pista nonostante gli eventi narrati nel romanzo di Golden (che secondo il produttore esecutivo dello show continuerà ad essere pienamente canonico), ma di tutte le informazioni necessarie allo spettatore per conoscere pienamente il personaggio, la cui storia è stata raccontata attraverso vari media.
Chi è Asajj Ventress

Inizialmente Asajj Ventress è stata creata per la serie animata Clone Wars del 2003 di Genndy Tartakovsky, andata in onda su Cartoon Network. Presentata come un villain sensibile alla Forza dalla parte dei Separatisti e agguerrita rivale di Anakin Skywalker e Obi-Wan Kenobi, nella serie – oggi legends – è una sorta di apprendista di Dooku pur non essendo un Sith a tutti gli effetti.
Le origini di Asajj Ventress
Quando George Lucas ha incluso il personaggio nella serie The Clone Wars (quella canonica del 2008), ha lasciato intatta gran parte della sua storia originale. Scopriamo infatti che Ventress è nata su Dathomir, tra le Sorelle della Notte, ma fu venduta come schiava in giovane età ad un pirata che minacciava le Sorelle. Venne portata su Rattatak, un pianeta dilaniato dalle guerre, dove visse come schiava per tutta l’adolescenza.

Il rapporto tra Ventress e il suo padrone in realtà non è mai stato particolarmente conflittuale, tuttavia il pirata fu ucciso in battaglia dal maestro jedi Ky Narec. Proprio Narec comprese per primo il legame tra Ventress e la forza, decidendo di prenderla come sua apprendista. Narec tuttavia decise di non rivelare alla ragazza di aver ucciso il suo padrone, percependo in lei un pericoloso desiderio di vendetta.
Narec addestrò Asajj nelle vie dei Jedi per 21 anni, ma rimasero per lo più su Rattatak per proteggere gli abitanti dai pericolosi signori della guerra attivi nel settore. Nel tentativo di uccidere l’ultimo signore della guerra ancora attivo, Ventress fu catturata e condannata a morte in un’arena. Proprio qui attirò per la prima volta le attenzioni del Conte Dooku, ex jedi segretamente diventato un Signore dei Sith, presente nell’arena in qualità di Conte di Serenno.
Ventress riuscì a scappare dall’arena grazie alle sue abilità, ricongiungendosi al suo maestro. Ky Narec tuttavia morì tra le braccia di Asajj poco tempo dopo, ferito a morte da alcuni pirati Weequay. Devastata dalla perdita, Ventress fu avvicinata dal Conte Dooku, che riuscì a convincerla della colpevolezza dell’Ordine Jedi: il Consiglio, secondo il Conte, aveva abbandonato Narec, portandolo ad una inevitabile morte.

Asajj giurò di distruggere i Jedi per vendicare il suo maestro e accettò di diventare l’accolito oscuro di Dooku per raggiungere questo obiettivo. Durante il suo apprendistato scoprì che fu proprio Ky Narec ad aver ucciso il suo padrone, il che alimentò la sua rabbia per i jedi.
Comandante dei Separatisti
La prima apparizione canonica di Ventress risale al film The Clone Wars del 2008 (da cui poi nascerà l’omonima serie), dove combatte Obi-Wan Kenobi e Anakin Skywalker durante la Battaglia di Christophsis e mette in atto un piano per rapire Rotta, il figlio di Jabba The Hutt, incolpando la Repubblica di ciò.

Ventress combatté molti Jedi nei primi giorni delle Guerre dei Cloni, tra cui Obi-Wan, Anakin, Ahsoka Tano, Yoda, Luminara Unduli e Aayla Secura, e riuscì persino a liberare Nute Gunray da una prigione della Repubblica su Coruscant.
Tuttavia, il Conte Dooku non si è mai dimostrato particolarmente impressionato dai successi di Ventress, badando più ai suoi fallimenti. Inoltre Darth Sidious si era detto preoccupato per la crescente potenza di Asajj, e temeva che il Conte l’avrebbe usata per prenderne il posto. Palpatine, allora, ordinò a Dooku di ucciderla.
Durante la Battaglia di Sullust, Asajj contattò Dooku per chiedere un’evacuazione di emergenza, ma lui si rifiutò, nella speranza che morisse sul campo. In quell’occasione Ventress affrontò Obi-Wan Kenobi e Anakin, quando i separatisti bombardarono pesantemente la nave su cui erano i tre. I jedi riuscirono scappare, credendo Ventress morta nell’esplosione della nave.
Le Sorelle della Notte
Creduta morta dai suoi nemici, Asajj tornò su Dathomir, nella speranza di ricongiungersi al suo popolo. In questa occasione incontrò Madre Talzin (madre di Darth Maul), che la prese sotto la sua ala e le promise vendetta nei confronti di Dooku e Sidious. Insieme ad altre due Sorelle della Notte Ventress si diresse su Serenno, per uccidere il Conte Dooku.

La missione fu in definitiva un fallimento, ma Dooku pensò che si trattasse di Jedi e continuò a credere che Asajj fosse morta. Talzin allora contattò Dooku e gli offrì di trovargli un nuovo apprendista, pianificando segretamente di farne un agente doppiogiochista.
Seguì dunque un lungo processo di reclutamento tra i Fratelli della Notte di Dathomir, che vide Savage Opress come la scelta migliore. Dooku accettò volentieri e iniziò ad addestrare Savage nelle vie dei Sith, ignorando il vero obiettivo del suo nuovo allievo. Tuttavia, quando Savage uccise due jedi su Devaron, l’Ordine iniziò ad indagare sul dathomiriano, costringendo Madre Talzin ad accelerare il suo piano di vendetta.
Dunque Asajj si alleò con Savage per uccidere Dooku, ma fallì ancora una volta: durante il duello, infatti, Savage si rivoltò contro entrambi, iniziando a lottare sia contro Dooku che contro Ventress. Asajj riuscì a fuggire, tornando nuovamente su Dathomir.
Dooku, furioso con la rediviva Ventress e le Sorelle della Notte, ordinò al Generale Grievous di attaccare Dathomir e sterminarne la popolazione. Quasi tutte le Sorelle della notte, compresa Madre Talzin, furono uccise dai separatisti.
Carriera da cacciatrice di taglie
Sopravvissuta all’ira di Dooku e senza più alleati, Ventress iniziò una carriera da cacciatrice di taglie, unendosi a Bossk, Dengar e al giovane Boba Fett per un fruttuoso contratto. Tuttavia quando scoprì che l’obiettivo era una bambina, tradì i suoi compagni e restituì la ragazza alla sua famiglia.
Questo fu fondamentalmente il primo atto di gentilezza da parte di Ventress dopo molti anni, che rappresentò il suo primo passo verso una sorta di redenzione.
Questo nuovo capitolo della sua vita, infatti, la vide costretta a collaborare con un vecchio nemico: Obi-Wan Kenobi.
Si imbatté in Obi-Wan mentre inseguiva Savage Opress che, a sua insaputa, aveva stretto una nuova alleanza con suo fratello Maul. Seguì una feroce battaglia tra i quattro, con lei e Kenobi costretti a fuggire di fronte alla forza combinata dei due dathomiriani.

Alla fine della quinta stagione di The Clone Wars incontriamo di nuovo Ventress quando Ahsoka Tano è in fuga dalla Repubblica, dopo essere stata falsamente accusata di aver ordito un attentato ai danni dell’Ordine Jedi. Asajj duellò con Ahsoka con l’obiettivo di catturarla e riscuoterne la taglia, ma provò compassione quando Ahsoka spiegò che era stata tradita e abbandonata dai suoi maestri; qualcosa che Asajj aveva già sperimentato.
Ventress accettò allora di aiutare Ahsoka a dimostrare la sua innocenza, a patto che la Repubblica condonasse i suoi crimini passati. Durante la loro indagine, Asajj fu attaccata e tramortita da Bariss Offee, vera colpevole, che tentò di far passare Ventress come complice di Ahsoka. La Sorella della Notte fu rintracciata da Anakin Skywalker, che tuttavia credette alla sua storia. Una volta scoperto il piano di Bariss Offee, Ahsoka e Ventress furono scagionate, ma ad Asajj non furono mai perdonati i crimini compiuti durante il suo servizio con i separatisti.
Durante questi eventi Bariss le aveva sottratto le spade laser dalla tipica lama rossa, così Ventress fu costretta a comprarne una nuova sul mercato nero, optando per una lama gialla.
L’apprendista del lato oscuro

Nel romanzo L’apprendista del lato oscuro (Dark Disciple) Ventress viene avvicinata dal maestro jedi Quinlan Vos. Vos si finge un cacciatore di taglie e tenta di carpire dalla donna quante più informazioni possibili sul suo ex maestro, il Conte Dooku, al fine di sconfiggerlo e vincere la guerra. Tuttavia nei mesi successivi in cui i due lavorano insieme ad un contratto, germoglia un inaspettato sentimento da ambo le parti.
Dopo aver completato un contratto per il Sindacato Pyke, Vos rivelò ad Asajj di essere un Jedi. Ventress, che aveva già iniziato a sospettarlo, accettò l’ammissione di Vos e acconsentì ad aiutarlo ad uccidere Dooku. Tuttavia lo avvertì che avrebbe dovuto mettere da parte i suoi principi jedi per riuscire nell’impresa.
Quinlan Vos accettò, e Ventress iniziò ad addestrarlo nelle vie del lato oscuro della Forza, iniziando al contempo una relazione romantica con lui.
Ad un certo punto Vos fu catturato da Dooku, e per un po’ divenne persino il suo apprendista. A quel punto Asajj si alleò con Boba Fett, Bossk ed Embo prima, e con Obi-Wan e Anakin dopo, in due missioni di salvataggio separate.
Alla fine Vos tornò da Ventress per chiederle ancora una volta di affrontare Dooku: i due lo trovarono e lo affrontarono su Christophsis. Durante il duello, tuttavia, Ventress si frappose tra Vos e i fulmini di forza di Dooku, per salvare il suo compagno. Il tentativo la uccise: Asajj morì infatti tra le braccia del maestro jedi. Questo evento scosse Quinlan Vos abbastanza da farlo riemergere dal lato oscuro, riportandolo alla luce.
Vos, prima di tornare dai Jedi, portò il corpo di Asajj su Dathomir, suo pianeta natale.
Cosa succederà adesso?

Questo è tutto ciò che sappiamo su Asajj Ventress. Difficile dire come verrà spiegato il ritorno del personaggio nella terza stagione di The Bad Batch, essendo Asajj morta prima della fine della guerra dei cloni. Tuttavia, come anticipato, il produttori della serie hanno promesso di non sovrascrivere il romanzo in cui viene narrato l’arco finale di Ventress: non ci resta che attendere!






