Stellar Blade su Switch 2 punta ai 60 fps con DLSS e FSR 3.1

Stellar Blade arriverà su Switch 2 nel 2026 puntando ai 60 fps con DLSS e FSR 3.1, tra upscaling e interpolazione dei frame su console.

Marco Vescovi
Marco Vescovi
Appassionato di open world, indie e lore appassionanti, ma anche di Fantascienza e mondi fantastici.
Stellar Blade su Switch 2 punta ai 60 fps con DLSS e FSR 3.1

Stellar Blade si prepara ad arrivare su Nintendo Switch 2 entro la fine del 2026, a oltre due anni dal debutto originale su PlayStation 5. Shift Up non ha ancora comunicato una data precisa, ma ha già chiarito alcuni aspetti tecnici particolarmente interessanti del porting. L’obiettivo dichiarato è raggiungere 60 fotogrammi al secondo sia in modalità portatile sia con la console collegata al dock, sfruttando una combinazione insolita tra NVIDIA DLSS e AMD FSR 3.1.

Il risultato non sarà però ottenuto attraverso un rendering nativo a 60 fps. La versione Switch 2 partirà da una base stabile di 30 fps, per poi utilizzare l’interpolazione dei fotogrammi per arrivare all’output desiderato.

Come funzionerà Stellar Blade su Switch 2

DongKi Lee, CTO e direttore tecnico di Shift Up, ha spiegato che lo studio ha fissato fin dall’inizio i 60 fps come obiettivo per entrambe le configurazioni della console. Il trailer più recente dedicato alla versione Switch 2 è già stato mostrato a questa frequenza di aggiornamento, offrendo un primo esempio del risultato a cui punta il team.

Sul fronte della risoluzione, Shift Up prevede un’immagine a 1080p tramite upscaling quando Switch 2 è collegata al dock, mentre in modalità portatile il gioco funzionerà a 720p senza upscaling.

La parte più particolare riguarda però il modo con cui vengono raggiunti i 60 fps. Stellar Blade utilizza infatti DLSS per l’upscaling dell’immagine, ma la versione della tecnologia disponibile sulla console Nintendo non offre la funzione DLSS Frame Generation richiesta dal team.

Per aggirare il limite, Shift Up ha adottato una soluzione ibrida.

DLSS e FSR 3.1 lavorano insieme

Il rendering parte da una base di 30 fotogrammi al secondo. DLSS si occupa quindi dell’elaborazione e dell’upscaling dell’immagine, mentre successivamente entra in gioco la funzione di frame interpolation di AMD FSR 3.1, che genera fotogrammi intermedi con l’obiettivo di portare l’output finale a 60 fps.

È una scelta tecnica piuttosto particolare, perché mette insieme tecnologie appartenenti a due aziende concorrenti. DLSS di NVIDIA viene utilizzato per la ricostruzione dell’immagine, mentre una componente di FSR di AMD interviene sulla fluidità.

Lee ha sottolineato anche l’importanza di mantenere una latenza il più possibile uniforme. Per questo il team punta a garantire innanzitutto una base stabile di 30 fps, utilizzando solo in seguito l’interpolazione per raddoppiare il numero di fotogrammi visualizzati.

Questo significa anche che parlare semplicemente di “60 fps” non racconta completamente il funzionamento del porting. La fluidità visiva potrà avvicinarsi a quella di un gioco a 60 fps, ma una parte dei fotogrammi sarà generata attraverso interpolazione anziché essere renderizzata direttamente dal motore. L’effettiva risposta ai comandi potrà quindi essere valutata con precisione soltanto quando sarà possibile provare la versione definitiva.

La sfida tra modalità portatile e docked

Per Shift Up, una delle difficoltà principali del lavoro su Switch 2 è stata proprio la presenza delle due modalità di utilizzo. La console può passare rapidamente dalla configurazione portatile a quella collegata al televisore, costringendo gli sviluppatori a trovare un equilibrio tra qualità dell’immagine e prestazioni in condizioni hardware differenti.

La soluzione scelta dovrebbe permettere al gioco di mantenere lo stesso obiettivo di fluidità in entrambe le situazioni, modificando invece la gestione della risoluzione.

Si tratta di un aspetto particolarmente rilevante per Stellar Blade, considerando la velocità dei combattimenti e l’importanza di schivate, parate e contrattacchi. Un frame rate stabile può incidere direttamente sulla leggibilità degli scontri, motivo per cui Shift Up sembra aver dato priorità alla fluidità rispetto alla ricerca della massima risoluzione possibile.

DLSS 5 non sarà coinvolto nel porting

La tecnologia utilizzata su Switch 2 non va confusa con il più recente DLSS 5, nuova evoluzione presentata da NVIDIA e basata su tecniche di elaborazione generativa dell’immagine. DLSS 5 è stato sviluppato per hardware GeForce RTX di fascia più recente e non è supportato da Nintendo Switch 2.

Di conseguenza, le discussioni nate attorno ai nuovi filtri e alle modifiche dell’immagine introdotte con DLSS 5 non riguardano direttamente Stellar Blade sulla console Nintendo. Nel porting, DLSS viene impiegato principalmente come strumento di upscaling, mentre l’aumento del numero di fotogrammi viene affidato alla tecnologia di AMD.

La scelta rimane comunque coerente con l’interesse mostrato da Shift Up verso le tecnologie basate sull’intelligenza artificiale. Il CEO Hyung-tae Kim ha già indicato l’IA come uno degli strumenti che, a suo giudizio, potrebbero aiutare gli sviluppatori sudcoreani a competere con studi internazionali dotati di team molto più numerosi.

Per Stellar Blade, però, il punto più interessante resta il risultato concreto. DLSS per l’immagine, FSR 3.1 per l’interpolazione e una base a 30 fps costituiscono una soluzione tecnica insolita per raggiungere l’obiettivo dei 60 fps su Switch 2. Resta ora da capire quanto bene questa combinazione riuscirà a conservare la reattività e la qualità visiva dell’action di Shift Up quando il porting arriverà effettivamente nelle mani dei giocatori.

Stellar Blade su Switch 2 punta ai 60 fps con DLSS e FSR 3.1
Kinguin

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