Il terzo episodio della prima stagione di Star Wars: Ahsoka, intitolato Tempo di Volare, è diretto da Steph Green e scritto da Dave Filoni.
Il peggior Jedi di sempre

L’episodio si apre sulla T-6, la nave di Ahsoka, dove vediamo Sabine Wren allenarsi con l’aiuto di Huyang. Il vecchio droide non manca di ribadire quanto la mandaloriana sia scarsa nelle sue abilità, mancando di una decente connessione con la Forza.
Ahsoka Tano, quindi, propone di proseguire l’addestramento utilizzando lo Zatochi. Si tratta di una tecnica Jedi che promuove il combattimento ‘senza vedere’, tant’è che Ahsoka fa indossare a Sabine Wren un casco con una visiera oscurante. Questa tecnica permette ai Jedi di affidarsi completamente ai propri sensi e alla Forza stessa per percepire l’origine degli attacchi e rispondere tempestivamente, anticipando l’azione avversaria. Lo abbiamo visto fare anche a Luke Skywalker sul Millenium Falcon, sotto l’occhio attento di Obi-Wan Kenobi, ma anche a Rey durante il suo addestramento con Leia Organa.
Il termine Zatochi ha una connessione con la cultura orientale, richiamando alla mente i film giapponesi con protagonista il samurai cieco noto come Zatoichi (letteralmente “Ichi il cieco”), a cui si ispira anche il personaggio di Rogue One Chirrut Îmwe. Questo legame con la cultura giapponese è ulteriormente evidente in questa serie, poiché abbraccia in modo profondo l’ispirazione samurai e le influenze orientali. Dopotutto Star Wars è sempre stato fortemente influenzato dalla cultura orientale.
Burocrati e Senatori

Torniamo sulla Home One, nave ammiraglia di Gial Ackbar, in testa durante la Guerra Civile Galattica e ancora oggi fulcro della flotta della Repubblica. Proprio qui il Generale Hera Syndulla è chiamata a riferire delle sue indagini alla commissione della Repubblica, rappresentata da Mon Mothma – prima Cancelliere della Nuova Repubblica – e quattro senatori. Questi sono rispettivamente il Senatore Rodrigo, Mawood, Xiono e un senatore di razza Gran di cui non conosciamo attualmente il nome.
Le indagini di Hera sono cominciate quando due individui – Baylan e Shin – hanno abbordato la Vespar uccidendone il capitano e liberando Morgan Elsbeth. Su Corellia, poi, il Generale e Ahsoka Tano si sono imbattute in alcuni lealisti imperiali, le cui tracce riconducono a Seatos, nel sistema di Denab.
Tra i senatori, comunque, merita una menzione speciale Hamato Xiono. Nativo di Hosnian Prime, Hamato è il padre di Kazuda Xiono, protagonista della serie animata Star Wars: Resistence, nonché agente della Resistenza.
[perfectpullquote align=”full” bordertop=”false” cite=”” link=”” color=”” class=”” size=””]Generale, siate sincera. Non è solo un altro tentativo di ottenere risorse dalla nuova repubblica per quella che alla fine è solo la sua personale ricerca di Ezra Bridger?[/perfectpullquote]Nonostante Mon Mothma parrebbe colpita dalle rivelazioni di Hera, che preannuncia un ritorno di Thrawn, deve arrendersi alle pressioni del resto della Commissione, che non credono che la minaccia del Grande Ammiraglio sia reale. Diffidenza, quella dei senatori, che ricorda molto da vicino quanto accadrà circa venti anni più tardi, quando il senato della Nuova Repubblica prenderà sottogamba la minaccia del Primo Ordine, portando alla distruzione del sistema di Hosnian.

Concluso l’incontro con il Cancelliere, Hera si riunisce con suo figlio, accompagnato da Chopper. Si tratta di Jacen Syndulla, il figlio che Hera ha avuto con il jedi Kanan Jarrus, morto prima della nascita del piccolo. Nonostante abbia sembianze umane, Jacen è un ibrido umano-twi’lek, da qui i capelli insolitamente verdi.
L’Occhio di Sion
Sulla T-6 Ahsoka, Sabine e Huyang scoprono che non avranno il supporto della Nuova Repubblica in questa missione, che li vede raggiungere il sistema di Denab nella speranza di comprendere quali siano i piani di Morgan Elsbeth.
Proprio mentre sono in viaggio nell’iperspazio, Huyang spiega ad Ahsoka che se l’Ordine Jedi fosse ancora in piedi, Sabine non sarebbe mai stata ammessa al tempio. D’altronde – rivela il droide – sono pochissimi i mandaloriani diventati jedi nel corso della storia.
Vale la pena menzionare Tarre Vizsla, primo mandaloriano a diventare un jedi, nonché creatore della Spada Oscura, la spada laser protagonista di diversi passaggi di proprietà negli ultimi anni, e che nella terza stagione di The Mandalorian viene distrutta da Moff Gideon.
[perfectpullquote align=”full” bordertop=”false” cite=”” link=”” color=”” class=”” size=””]Suppongo tu provenga da una stirpe di jedi non convenzionali. In tal senso, si inserisce benissimo.[/perfectpullquote]Le parole di Huyang fanno riferimento alla linea di maestri e apprendisti che hanno portato ad Ahsoka. Ed effettivamente è una ‘stirpe’ di jedi fuori dal comune: il maestro di Ahsoka Tano è stato infatti Anakin Skywalker, preceduto da Obi-Wan Kenobi, Qui-Gon Jinn, Dooku e ancora prima Yoda.

Arrivati nel sistema di Denab, l’equipaggio della T-6 scopre che nell’orbita di Seatos staziona un’immensa nave: l’Occhio di Sion. Accerchiati da alcuni caccia, tra cui due guidati dall’ex inquisitore Marrok e da Shin, la T-6 viene danneggiata gravemente dai turbolaser dell’Occhio di Sion.
Ciò costringe Ahsoka ad uscire nello spazio aperto, grazie ad una tuta gravitazionale che la tiene incollata all’astronave, dando così tempo a Sabine di riparare la nave.
Quest’azione ricorda molto alcune sequenze della serie animata The Clone Wars, una tra tutte quella con protagonista il maestro Plo-Koon.

Non appena Sabine riesce ad effettuare le riparazioni, la nave si lancia in una rocambolesca fuga nell’atmosfera di Seatos. Qui fuggiaschi e inseguitori incontrano un branco di Purrgil. Si tratta di una specie di balene spaziali in grado di compiere autonomamente dei salti nell’iperspazio. Questi animali seguono delle rotte ben precise, ed è il motivo per cui Seatos è tanto importante: è molto probabile, infatti, che il segreto dietro la Via di Peridea – unico accesso alla Galassia sconosciuta dove si pensa si nasconda Thrawn – siano proprio le rotte dei Purrgil. Thrawn e Ezra, infatti, nell’epilogo di Star Wars Rebels hanno compiuto un salto nell’iperspazio guidato proprio da alcuni Purrgil. Ciò spiega come fa Morgan Elsbeth a sapere con esattezza dove Thrawn si trovi attualmente: basta seguire la rotta migratoria dei Purrgil per giungere a destinazione.
[perfectpullquote align=”full” bordertop=”false” cite=”” link=”” color=”” class=”” size=””]Gli archivi jedi parlano di corsie iperspaziali tra le Galassie che seguivano le rotte migratorie delle balene stellari chiamate Purrgil.[/perfectpullquote]Raggiunta la superficie del pianeta, la T-6 viene fatta atterrare nella foresta, sfuggendo – per ora – a Shin e Marrok. Qui Huyang rileva quanto scoperto dell’Occhio di Sion. Si tratta di un anello iperspaziale talmente grande e potente da essere in grado di compiere un salto tra una Galassia e l’altra.

L’episodio si conclude con l’inizio della caccia da parte di Baylan Skoll e i suoi uomini, consapevoli che Ahsoka, Sabine e Huyang sono nascosti nella foresta di Seatos.
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