Apparso per la prima volta nel film Rogue One: A Star Wars Story quando accoglie il Direttore Krennic al suo arrivo alla Fortezza Vader, Vaneé ha servito per quasi vent’anni nella casa di Vader su Mustafar. Vaneé ha protetto il suo prezioso tempo dai patetici supplici che volevano convincerlo a usare il suo potere a loro vantaggio, si è assicurato che la Fortezza fosse ben mantenuta e si è accertato che i pasti fossero di gradimento del Signore Oscuro. Ha difeso i tesori di Vader da intrusori e ladri ed è stato uno dei pochi a cui è stato concesso stargli vicino quando era vulnerabile.

Dopo la Battaglia di Endor, ha continuato a svolgere i suoi doveri e si è assicurato che la Fortezza Vader fosse ancora in ordine al ritorno del braccio destro di Palpatine. Ma gli anni passavano e il suo corpo invecchiava, così Vaneè ha fatto ricorso a misure straordinarie, facendosi ricostruire in cyborg proprio come il suo signore fece molti anni prima.
Dopo la Battagia di Crait, dopo aver ucciso Snoke e aver assunto il ruolo di Leader Supremo del Primo Ordine, Kylo Ren ancora fatica a forgiare un proprio cammino all’ombra del retaggio della sua famiglia. La distruzione della Base Starkiller da parte della Resistenza ha lasciato il Primo Oridne senza un cantiere navale, mentre le insolite tattiche su Crait sono costate la Supremacy e una larga porzione della flotta. Tuttavia, la galassia rimane in uno stato di caos dopo che è stato distrutto il Sistema di Hosnian e la Resistenza è stata smantellata con successo. Questo significa che il Primo Ordine affronterebbe solo forze locali se volesse prendersi un sistema. Ma Kylo Ren non è interessato alle questioni politiche, continua a sentirsi vittima del suo passato.

La sua voglia di uccidere il passato lo porta alla Fortezza Vader, sul pianeta Mustafar, dove lo attendono guardiani pronti a difendere l’antica dimora del Signore Oscuro. Qui incontra una misteriosa figura proveniente dal passato di Vader, che gli promette di mostrargli una nuova via da seguire, è Vaneè. Lui spiega a Kylo Ren che era proprio il passato la principale fonte del potere di Vader. Darth Vader non si è mai concesso di dimenticare il passato, per quanto fosse pieno di orrori. La sua tragedia, il suo dolore, la sua rabbia sono diventati il suo combustibile. Per questo Vaneè vuole mostrare il passato di Vader a Kylo Ren, portandolo su Tatooine.
Qui gli rivela che Watto, un rigattiere Toydariano, è stato l’ultimo padrone di suo nonno Vader, dopo averlo acquistato da una Hutt chiamata Gardulla. Lei è ancora viva e ha una fortezza nel deserto, che Kylo Ren prova ad assaltare. Ma Gardulla lo fa arrestare e, dopo aver resistito alle torture a cui lo sottopone, Kylo finalmente riesce a lasciare il pianeta. Ora, sempre guidato da Vaneé si reca su Naboo, dove si sono sposati i suoi nonni, Padmé Amidala e Anakin Skywalker. Appresa la complessa storia del pianeta e del suo popolo, un Kylo per nulla impressionato lancia un ultimatum al popolo di Naboo: o imparerà a difendere il proprio pianeta, o verrà distrutto.
Dopo aver messo a ferro e fuoco Tatooine e Naboo, Kylo Ren trova una sfida degna di sé su Corellia. Con il suo potente esercito, il Primo Ordine mette sotto assedio il cruciale pianeta con i noti cantieri navali. Il Leader Supremo, però, ha altri piani per la battaglia prima che Vanèé gli mostri un obiettivo più stimolante: uno dei pochi Jedi ancora in vita.

Si tratta di Grandea, sopravvissuta all’Ordine 66 che ha portato all’eliminazione di quasi tutti i Jedi. Per quanto anziana, ha ancora una padronanza della Forza tale da riuscire a sottrarre la spada laser a Kylo Ren. Lei si è specializzata nel trucco mentale Jedi, che ha esercitato anche sugli Inquisitori che le hanno dato la caccia dopo l’Ordine 66 come la Nona e la Tredicesima Sorella.






