The Mandalorian and Grogu chiude un’epoca: il potere degli Hutt entra definitivamente in crisi

The Mandalorian and Grogu segna un nuovo crollo del potere degli Hutt, mentre Rotta rompe con l’eredità di Jabba e sceglie la Nuova Repubblica.

Giorgio Fabrizi
Giorgio Fabrizi
Fondatore e Editor-in-Chief di Galaxy Addicted e admin di Star Wars Fans Italia, il gruppo Facebook a tema Star Wars più grande d'Italia. Amante della Galassia Lontana Lontana, nonché collezionista compulsivo di giocattoli di Guerre Stellari.

Star Wars ha sempre costruito una parte importante della propria identità attraverso antagonisti memorabili. Darth Vader, l’Imperatore Palpatine, Darth Maul e Jabba the Hutt sono soltanto alcuni dei nemici che hanno lasciato un segno profondo nella saga. Con The Mandalorian and Grogu, però, Lucasfilm sembra aver compiuto un passo importante verso la conclusione di una delle più antiche potenze criminali della galassia: quella degli Hutt.

Il film, uscito nelle sale il 22 maggio 2026, riporta in scena i Gemelli Hutt già introdotti in The Book of Boba Fett e li trasforma in antagonisti diretti di Din Djarin e Grogu. Il loro destino, insieme alla distruzione della roccaforte su Nal Hutta, segna un nuovo e decisivo ridimensionamento dell’influenza del clan.

I Gemelli Hutt diventano una minaccia diretta

I Gemelli, cugini di Jabba the Hutt, erano comparsi per la prima volta in The Book of Boba Fett nel tentativo di reclamare il territorio di Tatooine appartenuto al celebre gangster.

In The Mandalorian e Grogu tornano con ambizioni ancora maggiori. La loro rete criminale si intreccia con quella di Lord Janu, mentre Din e Grogu finiscono coinvolti nel destino di Rotta the Hutt, figlio di Jabba.

Il film riporta così gli Hutt al centro della componente criminale di Star Wars, ma questa volta con conseguenze molto più definitive.

Durante lo scontro finale su Nal Hutta, la situazione precipita. I Gemelli vengono divorati dalla stessa creatura che tenevano sotto il proprio palazzo, mentre le forze della Nuova Repubblica guidate dal colonnello Ward distruggono la loro base.

La fine dei Gemelli non significa l’estinzione degli Hutt

Definire questo evento come la scomparsa definitiva della specie Hutt sarebbe però inesatto.

Gli Hutt continueranno a esistere anche dopo gli eventi del film. Nel canone sono infatti presenti altri membri del clan attivi in periodi successivi e la loro razza non viene eliminata dalla galassia.

Ciò che The Mandalorian e Grogu sembra invece mostrare è la fine degli Hutt come grande potenza criminale organizzata, o almeno uno dei passaggi più importanti del loro declino.

Il processo era già iniziato molto prima.

Durante la Guerra Civile Galattica, Darth Vader aveva eliminato gran parte del Consiglio Hutt. La morte di Jabba in Il ritorno dello Jedi aveva poi lasciato un enorme vuoto di potere. Bib Fortuna aveva occupato temporaneamente il suo trono su Tatooine, prima di essere ucciso da Boba Fett, mentre i Gemelli non erano riusciti a sottrarre Mos Espa al nuovo daimyo.

La loro morte su Nal Hutta completa quindi un processo iniziato da tempo.

Shadow of the Sith aveva già anticipato il declino

La situazione è coerente con quanto raccontato nel romanzo canonico Shadow of the Sith.

Ambientato molti anni dopo gli eventi di The Mandalorian, il libro mostra una galassia nella quale il Cartello Hutt ha perso gran parte dell’influenza che possedeva ai tempi di Jabba.

Alcuni mercenari un tempo associati agli Hutt hanno ormai abbandonato l’organizzazione, segnale evidente di un impero criminale sempre meno capace di esercitare controllo sull’Orlo Esterno.

The Mandalorian e Grogu offre quindi un possibile tassello narrativo per comprendere come si arrivi a quella situazione: la distruzione della roccaforte dei Gemelli e la loro morte privano il clan di due figure che tentavano ancora di riportarlo ai fasti del passato.

Rotta sceglie una strada completamente diversa

Il futuro più interessante appartiene però a Rotta the Hutt.

Il figlio di Jabba era stato introdotto nel film animato Star Wars: The Clone Wars del 2008. Ancora neonato, era stato rapito nell’ambito di un complotto orchestrato da Ziro the Hutt e dal Conte Dooku, prima di essere salvato da Anakin Skywalker e dalla giovane Ahsoka Tano.

Fu proprio Ahsoka a soprannominarlo affettuosamente “Stinky”.

Anni dopo, The Mandalorian e Grogu mostra un Rotta completamente diverso. È diventato un combattente, ma soprattutto ha deciso di non seguire le orme del padre.

Dopo la caduta dei Gemelli, Rotta sceglie infatti di collaborare con la Nuova Repubblica, prendendo le distanze dal vecchio impero criminale della propria famiglia.

Rotta potrebbe tornare in futuro

Questa scelta lascia aperta una possibilità particolarmente interessante.

Rotta potrebbe diventare un personaggio ricorrente nelle storie ambientate durante l’era della Nuova Repubblica. La sua conoscenza dell’universo criminale Hutt potrebbe renderlo un alleato prezioso per le autorità, soprattutto mentre il Residuo Imperiale continua a muoversi nell’ombra.

Un eventuale incontro con Ahsoka Tano avrebbe inoltre un forte valore simbolico, considerando che la Jedi aveva contribuito a salvarlo quando era ancora un cucciolo.

Al momento, però, non esiste alcuna conferma della presenza di Rotta nella seconda stagione di Ahsoka. Si tratta semplicemente di una possibilità narrativa resa plausibile dalla sua nuova posizione all’interno della galassia.

Gli Hutt potrebbero comunque tornare nelle storie del passato

La perdita di potere degli Hutt nell’era della Nuova Repubblica non impedisce naturalmente a Lucasfilm di utilizzarli in produzioni ambientate in periodi precedenti.

Star Wars: Maul – Shadow Lord, per esempio, è collocata durante l’ascesa dell’Impero e racconta il tentativo di Maul di ricostruire la propria influenza criminale. La seconda stagione è già stata confermata, ma non è stato annunciato ufficialmente un coinvolgimento degli Hutt.

La loro presenza sarebbe perfettamente compatibile con quel periodo storico, ma per ora rimane soltanto una possibilità.

Con The Mandalorian e Grogu, Lucasfilm sembra quindi aver chiuso non la storia degli Hutt in assoluto, ma la fase in cui il clan rappresentava una delle principali superpotenze criminali della galassia. Il destino dei Gemelli e la scelta di Rotta segnano due direzioni opposte: da una parte la fine del vecchio impero costruito su paura e violenza, dall’altra un nuovo Hutt intenzionato a costruirsi un’identità lontana dall’ombra di Jabba.

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