Star Wars Episodio X: perché Rey non dovrebbe rifondare l’Ordine dei Jedi

Ransolm Casterfo
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L’esistenza stessa dell’Ordine dei Jedi, intesi come i guardiani di pace e di giustizia, produce una reazione negativa, che conduce al male a alla sofferenza, e rende la galassia un posto meno sicuro. I piani di Darth Sidious non sono tanto volti al conseguimento del potere e all’istaurazione dell’Impero, ma principalmente hanno un altro obiettivo, l’annientamento dell’Ordine dei Jedi. E, come sappiamo, è perfettamente riuscito nel proprio intento.

L’Ordine, che esiste già 25 mila anni prima di questi avvenimenti, si è corrotto e i Jedi da guardiani di pace e di giustizia si sono trasformati in guerrieri e generali durante le Guerre dei Cloni, ovvero esattamente ciò che non sarebbero mai dovuti essere. Il semplice fatto che qualcuno si erga al di sopra della morale, non abbracci il lato oscuro ma sia devoto nella maniera più pura al lato chiaro, qualcuno che voglia risolvere i problemi della galassia, produce di per sé il male e, per reazione, scatena il caos.

Lo ha capito Luke Skywalker, che per questo motivo si è chiuso alla Forza e si è rintanato su Ahch-To, dove ha raccontato a Rey il fallimento dei Jedi. Lui sa cosa è successo a suo padre e sa come i Jedi sono cambiati durante le Guerre dei Cloni. Il modo migliore per avere una galassia in pace è quello di privarlo dei Jedi. Rey, che ha appreso l’insegnamento dei fratelli Skywalker, non può certo trascurare questo ragionamento.

Star Wars Episodio X: perché Rey non dovrebbe rifondare l’Ordine dei Jedi

C’è di più. Centinaia di anni prima abbiamo assistito alla nascita dei Nihil, un altro gruppo che, molto tempo prima di Sidious, ha attentato all’unità dei Jedi e ne ha messo in crisi i motivi della loro esistenza. I Nihil, a loro volta, nascono da un altro gruppo religioso, il Sentiero della Mano Aperta. Poco conosciuto dai Jedi fino a circa 380 anni prima della Battaglia di Yavin, il Sentiero della Mano Aperta combatte affinché la Forza venga liberata. Secondo i membri di questo culto, la Forza non dovrebbe essere usata o manipolata, contrapponendosi ai Jedi che invece dedicano la loro vita a trovare un equilibrio nella Forza.

Le conseguenze degli sbilanciamenti della Forza, per loro, possono portare a effetti imprevedibili perché usare la Forza in un punto della galassia può mettere in moto increspature che si traducono in qualcosa di pericoloso in un altro punto, e per questo la Forza non dovrebbe mai essere controllata. Una posizione che i Jedi non possono condividere, perché loro hanno usato la Forza per millenni, e la Forza li ha sempre guidati verso la direzione che, loro ritengono, essere quella giusta. Per il Sentiero, inoltre, niente conta più delle altre cose al cospetto della Forza, né i Jedi hanno un ruolo più grande, così come non lo ha il Sentiero stesso.

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Questi concetti, sul piano metanarrativo, sono stati maturati dagli autori dei romanzi e dei fumetti dell’Alta Repubblica sulla base del lascito della narrazione originale di Star Wars dove, sotto traccia, l’operato dei Jedi ha in qualche modo originato quella rabbia e quella paura che poi sono sfociate nel lato oscuro e nell’operato di Sidious. I Jedi, con il loro modo estremo di vedere le cose e con l’abuso della Forza che hanno sostenuto, sono la causa di tutti i mali. Il Sentiero della Mano Aperta, e i Nihil dopo di esso, lo hanno capito, e hanno cercato di avvertire la galassia intera. Non i Jedi perché, troppo sicuri di sé, non possono rendersi conto della sofferenza che provocano.

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Luke lo ha capito, e lo ha trasmesso a Rey: possibile che la ragazza non tenga conto di questo insegnamento? I Jedi devono comunque esserci in una galassia come quella di Star Wars? Sappiamo che l’annuncio alla Star Wars Celebration 2023 del film di Sharmeen Obaid-Chinoy, che ritengo debba avere la dicitura Episodio X nel titolo, è collocato in quella fase temporale che è stata definita “New Jedi Order”. Quindi si parlerà proprio della restaurazione dell’Ordine dei Jedi.

Naturalmente il film dovrà avere un intreccio e, per forza di cose, porre Rey davanti a delle difficoltà. Ma terrà conto di questi dubbi e di queste sofferenze, e di un immaginario di Star Wars che è ormai molto più ampio di una volta?

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Kinguin

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