L’Alleanza Ribelle ha da poco scoperto che l’Impero sta costruendo una seconda Morte Nera. È stata la famiglia dei Melton, al lavoro nel cantiere della seconda Morte Nera, a portare la notizia ai Ribelli. Jon e Bevelyn Melton sono due soldati imperiali, ma anche agenti dell’Alba Cremisi doppiogiochisti, infiltrati in una delle installazioni imperiali più top-secret e meglio sorvegliate della galassia. Con l’obiettivo di destabilizzare l’Impero di Palpatine, Qi’ra ha ordinato ai Melton di passare ai Ribelli tutte le informazioni in loro possesso mentre ci troviamo nel bel mezzo del Regno Cremisi.

La cosa però è stata più difficile del previsto e i Melton, braccati dalle navi imperiali, si sono schiantati su Coruscant, dove solo l’intervento di Luke Skywalker ne ha garantito la sopravvivenza. Dopo aver appreso questa informazione, l’Alleanza Ribelle ha avuto comunque un problema più pressante a cui far fronte: recuperare del combustibile per la propria flotta. Leia affida il compito dell’approvviggionamento alla sua vecchia amica Amilyn Holdo, a cui è affezionata fin dalla gioventù su Alderaan ma che ora non riesce a vedere quanto vorrebbe. Il canale di rifornimento che Holdo ha con l’Alba Cremisi sembra essersi interrotto, ma lei ha un piano alternativo per garantire l’operatività della flotta ribelle, che riguarda proprio i Nihil.

Secoli fa, infatti, un gruppo di navi cisterna chiamato Convoglio Kezarat svanì nell’iperspazio. Considerato da molti una leggenda, il Convoglio Kezarat trasportava una grande quantità di combustibile. Con l’ultimo, confuso messaggio della Kezarat come unico indizio, Amilyn decide di provare a rintracciare il convoglio perduto. Per farlo però ci vuole un motore a varco, una tecnologia iperspaziale che i Nihil usarono per creare lo scompiglio nella galassia e trovarsi letteralmente ovunque quando gli altri non se lo aspettavano.

Amilyn porta così i suoi alleati su Spira per comprare all’asta che si svolge all’interno di una festa sfarzosa una antica nave Saetta dei Nihil. L’asta però la vince l’Impero, nello specifico l’illustre curatore del Museo Imperiale di Coruscant, per il quale lavora una squadra di assaltatori, il che costringe gli eroi dell’Alleanza Ribelle a rubarne il motore. I Ribelli, incalzati dalle forze imperiali, saltano nell’iperspazio con il motore a varco inserendo in quest’ultimo lo strano messaggio della Kezarat, l’unico indizio rimasto della nave scomparsa molto tempo prima durante una tempesta che i Nihil provocarono all’iperspazio. La Kezarat apparteneva alla Gilda Byne, gli armatori della Legacy Run, la nave colonia che, dopo la sua distruzione per colpa dei Nihil, ha causato quello che è conosciuto come il Grande Disastro Iperspaziale, ovvero quella tempesta che ha costretto la Repubblica a chiudere le corsie iperspaziali per evitare ulteriori danni che i frammenti della nave distrutta avrebbero potuto provocare. Due viaggiatori che hanno fatto parte della Gilda Byne, inoltre, furono Leox Gyasi e Affie Hollow, la cui madre adottiva, la Bivall Scover, era proprio la proprietaria della Gilda (come abbiamo scoperto nel romanzo Nell’oscurità).
Gli eroi si ritrovano così nel misterioso Non-Spazio. Questo è un posto recondito raggiungibile solo con la tecnologia dei Varchi dove secoli prima i Nihil avevano il loro segretissimo quartiere generale, la Grande Sala. Tutte queste informazioni si trovano nel numero 28 di Star Wars (che comprende anche l’altra serie Darth Vader), la serie a fumetti regolare ambientata tra Episodio V ed Episodio VI, e scritta da Charles Soule. Come sappiamo, lui è anche uno degli architetti del progetto Alta Repubblica, che ci ha portato a 230 anni prima della battaglia di Yavin facendoci fare la conoscenza dei Jedi del Faro Starlight e dei malvagi predoni Nihil di Marchion Ro. Soule, che ha anche firmato il romanzo che ha inaugurato l’Alta Repubblica, La Luce dei Jedi, è l’autore delle altre miniserie a fumetti L’occhio della tempesta e La lama, che arriva a settembre in Italia.

Nel Non-Spazio, gli eroi Leia, Luke, Lando Calrissian, Chewbacca e Amilyn si imbattono in misteriosi droidi assassini che portano i simboli dei Nihil, le caratteristiche tre saette, oltre che nella piattaforma dove gli stessi Nihil si radunavano per pianificare le loro scorrerie e festeggiare quelle andate a buon fine. Quando gli eroi rimangono bloccati nella camera di equilibrio della Colonia Kezarat, viene chiesto loro di lasciare le armi, e per questo un misterioso bambino si impossessa della spada laser a lama gialla di Luke. Ma non è tutto: se qualcuno è riuscito ad arrivare nel Non-Spazio, ormai non esiste più la tecnologia per poter tornare indietro.

In realtà, questo non è il primo incontro in assoluto tra Luke e l’Alta Repubblica. Grazie a una vergenza nella Forza, infatti, era in qualche modo entrato in contatto con il Cavaliere Jedi dell’Alta Repubblica Elzar Mann, sul pianeta di Gazian.






