Ieri, completamente a sorpresa, Disney e Lucasfilm hanno contemporaneamente annunciato e rilasciato il primo trailer della nuova serie animata Tales of the Underworld, che completa un trittico con Tales of the Jedi e Tales of the Empire, e che si concentra questa volta sui cacciatori di taglie Cad Bane e Asajj Ventress. Qui vogliamo concentrarci sulla presenza della ex accolita Sith ora cacciatrice di taglie Ventress, che ritroviamo dopo la fine delle Guerre dei Cloni e quindi successivamente all’apparente morte a cui è andata incontro durante le vicende del romanzo L’apprendista del lato oscuro, dove si sacrifica per salvare la vita dell’amato Quinlan Vos.
Ventress ha la folta capigliatura bionda e la spada laser con lama gialla (invece delle due lame rosse che aveva durante le Guerre dei Cloni) che ha acquisito durante le vicende raccontate dal romanzo, il che evidenzia come, rispettando il Canone, le serie televisive tengano conto di L’apprendista del lato oscuro. Più difficile stabilire se quanto raccontato da Tales of the Underworld si collochi prima o dopo le vicende di The Bad Batch quando Ventress prende Omega come sua apprendista.

Premettendo che è un ragionamento che facciamo più per gioco (e per ripassare alcuni incroci canonici sensibili), guardando il trailer, e notando la presenza di un nuovo apprendista di Ventress, abbiamo cominciato a cullare la suggestione per cui questo giovane seguace possa essere Jod Na Nawood. Cosa accomuna il pirata protagonista di Skeleton Crew a Ventress? Sappiamo che lui ha vissuto in un buco sotterraneo per circa 10 anni prima di incontrare la sua Maestra Jedi. Non sappiamo precisamente in che momento è avvenuto l’incontro, probabilmente subito prima o subito dopo l’Ordine 66. Quel che è certo è che Jod assiste alla morte della sua Maestra.
“Sebbene fosse disperata e mal ridotta come me mi disse che avevo del potenziale” sono le esatte parole che Jod dice al piccolo Wim. “Mi insegnò i fondamenti prima che la scovassero e mi costringessero a guardare mentre la uccidevano. Questa è la galassia, con pochi piccoli punti di luce”. Qui i dettagli su questo dialogo.

La suggestione, quindi, nasce dal fatto che una Maestra e un giovane sensibile alla Forza in entrambi i casi si incontrino in un momento vicino all’Ordine 66 (può essere leggermente prima o dopo). E, poi, ovviamente dal fatto insolito che un Jedi acquisisce un Padawan in tarda età, cosa che è scoraggiata dal Consiglio dei Jedi, che invece prevede che la strada dell’apprendistato inizi subito da giovanissimi.
Naturalmente l’aspetto che apparentemente contraddice questa teoria è il fatto che Jod dice esplicitamente di aver assistito alla morte della sua Maestra. Questo non è possibile nel caso si tratti di Asajj visto che prevedrebbe una seconda “resurrezione” per la dathomiriana, oltretutto in un contesto in cui non ci è stato ancora mostrato come sia sopravvissuta ai fatti di L’apprendista del lato oscuro. Tales of the Underworld potrebbe non chiarire questo aspetto, se è vero che vediamo Asajj sempre con i capelli e quindi sempre al centro di vicende successive rispetto al suo sacrificio per salvare Vos dall’attacco con i fulmini della Forza del Conte Dooku.
Inoltre, per Skeleton Crew venne originariamente girata una scena con la Maestra di Jod, con una fisionomia chiaramente diversa rispetto a quella di Ventress. Detto questo, trattandosi di una scena tagliata, si tratta per certo di un fatto non accertato canonicamente e quindi gli autori dei contenuti canonici di Star Wars successivi non devono tenerlo in considerazione.
Con tutti questi indizi e ragionamenti, possiamo dire che sarebbe una trovata narrativa molto stimolante se l’apprendista fosse effettivamente Jod. Per quello che abbiamo detto potrebbe essere effettivamente così solo caso in cui l’incontro con Ventress fosse successivo alle vicende che vedono protagonista la dathomiriana in The Bad Batch. Inoltre, nel trailer di Tales of the Underworld, vediamo come Ventress e il suo apprendista siano inseguiti da un Inquisitore: potrebbe essere questa la scena che Jod racconta a Wim in Skeleton Crew? E, quindi, potrebbe Tales of the Underworld raccontare della definitiva morte di Asajj Ventress?
Sembra, inoltre, esserci una connessione anche sul piano mentale e psicologico. L’esperienza di Jod con la morte della sua maestra Jedi potrebbe avergli trasmesso una visione cinica e pragmaticamente lucida della galassia, proprio quella che caratterizza Ventress. La sua alleanza con una figura così oscura, in grado di orientarsi tra le tenebre e la sopravvivenza, potrebbe aver determinato la propensione dello stesso Jod che, come abbiamo visto in Skeleton Crew, non esita certo a perseguire i comportamenti più irresponsabili, anche nei confronti di giovani ragazzini, pur di perseguire i suoi obiettivi.
Insomma, per quanto improbabile, a nostro modo di vedere le cose esiste una possibilità che l’apprendista che vediamo nel trailer sia proprio Jod. E, sebbene quest’ultima sia una suggestione con molte meno conferme rispetto alla prima, potrebbe esserci un secondo parallelismo interessante in questo trailer. L’Inquisitore che Asajj e il suo apprendista affrontano ha tratti somatici che pare possano essere riconducibili ai Kaleesh, la specie del Generale Grievous.

Sappiamo che Grievous è il principale responsabile dello sterminio delle Sorelle della Notte su Dathomir durante le Guerre dei Cloni, un episodio che ha lasciato Ventress sola nella galassia, senza un popolo e senza nessun individuo di cui potersi realmente fidare.

Lei potrebbe quindi aver deciso di perseguire una vendetta, nonostante Grievous sia ormai morto per mano di Obi-Wan Kenobi. Con ogni probabilità non nei fatti, ma a livello semantico Ventress in Tales of the Underworld potrebbe mirare a un qualche tipo di opposizione rispetto al suo passato, forse sottolineato anche dalla presenza di alcune Sorelle della Notte circondate da fiamme nella copertina della stessa serie TV?







