X-Men, Marvel Studios svela il logo del reboot MCU: uscita fissata al 2028

Marvel Studios svela il primo logo del reboot MCU degli X-Men, in uscita il 5 maggio 2028, con un’estetica gialla ispirata ai fumetti classici.

Luca Ferraro
Luca Ferraro
Binge-watcher seriale e maniaco della continuity: se una serie fa parlare di sé, sono già al secondo rewatch.

Marvel Studios prepara il rilancio cinematografico degli X-Men all’interno del Marvel Cinematic Universe e ha già mostrato il primo logo ufficiale del progetto. Il film arriverà nelle sale il 5 maggio 2028, dopo essere stato presentato al D23 di agosto come uno dei titoli chiave della nuova fase del franchise.

Il progetto sarà diretto da Jake Schreier, già regista di Thunderbolts*, e introdurrà una nuova versione della squadra mutante dopo le precedenti incarnazioni targate 20th Century Fox. Il primo elemento visivo scelto da Marvel Studios suggerisce già un cambio netto di direzione: il logo punta infatti su un giallo acceso, molto più vicino all’estetica classica dei fumetti rispetto ai toni metallici e più sobri utilizzati in passato.

Il nuovo logo degli X-Men richiama i fumetti Marvel

La scelta cromatica non sembra casuale. Il giallo richiama infatti le uniformi storiche degli X-Men create da Stan Lee e Jack Kirby, contribuendo a distinguere immediatamente il reboot MCU dalle precedenti versioni cinematografiche.

La trilogia originale della Fox aveva privilegiato un’estetica fredda, dominata da grigi, neri e superfici metalliche. Anche i film prequel, iniziati con X-Men – L’inizio nel 2011, avevano mantenuto un’identità grafica relativamente sobria.

Con il nuovo film, Marvel Studios sembra invece intenzionata a recuperare un linguaggio visivo più vicino alle radici fumettistiche della squadra. È una strategia già utilizzata con altri personaggi e franchise entrati o rientrati nel MCU.

Gli X-Men saranno il secondo grande team Marvel completamente rilanciato

Il reboot degli X-Men rappresenta il secondo caso in cui Marvel Studios rilancia interamente una squadra già protagonista di precedenti adattamenti cinematografici.

Il precedente più evidente è I Fantastici 4: Gli inizi, uscito nel 2025 con Pedro Pascal nei panni di Reed Richards, Vanessa Kirby come Sue Storm, Joseph Quinn nel ruolo di Johnny Storm ed Ebon Moss-Bachrach come Ben Grimm.

Anche in quel caso Marvel Studios aveva scelto di allontanarsi nettamente dai film Fox precedenti, puntando su un’estetica retrofuturistica fortemente caratterizzata.

Con gli X-Men, il principio sembra essere lo stesso: recuperare personaggi già molto conosciuti dal pubblico, ma attribuire loro un’identità immediatamente riconoscibile come parte del MCU.

Da Hulk a Spider-Man, Marvel ha già reinventato diversi personaggi

Marvel Studios ha già affrontato numerosi reboot o rilanci nel corso degli anni.

L’incredibile Hulk del 2008, con Edward Norton, arrivò cinque anni dopo Hulk di Ang Lee con Eric Bana. Successivamente Mark Ruffalo prese il posto di Norton nel ruolo di Bruce Banner. Anche il logo del film MCU si differenziava da quello precedente, rinunciando al verde dominante normalmente associato al personaggio.

Un altro caso importante è Spider-Man: Homecoming. La versione di Tom Holland, nata dalla collaborazione tra Marvel Studios e Sony Pictures, adottò un’identità grafica molto più colorata e fumettistica rispetto ai film di Sam Raimi e alla successiva saga di The Amazing Spider-Man con Andrew Garfield.

Daredevil e Punisher hanno seguito una strada simile

Sul piccolo schermo, Marvel ha recuperato anche alcuni personaggi precedentemente associati alle serie Netflix.

Daredevil: Rinascita ha riportato Charlie Cox nel ruolo di Matt Murdock, mantenendo una certa continuità con la serie precedente ma aggiornando al tempo stesso l’identità visiva del personaggio. Il logo utilizza grandi lettere rosse con elementi dello skyline di New York integrati nel design.

Anche Jon Bernthal è tornato come Frank Castle in The Punisher: One Last Kill, Special Presentation distribuita su Disney+ nel maggio 2026. Il logo conserva un aspetto sporco e aggressivo vicino all’identità del personaggio, pur differenziandosi dalla precedente serie Netflix.

Anche Ghost Rider avrà un nuovo volto nel MCU

Tra i prossimi rilanci figura anche Ghost Rider, previsto per il 2028.

Marvel Studios ha confermato Ryan Gosling nel ruolo di Johnny Blaze e Shawn Levy alla regia. Il progetto è stato annunciato al San Diego Comic-Con 2026 e il primo logo utilizza lettere rosse spesse circondate da un bordo di fiamme, con un’impostazione più aggressiva rispetto ai film interpretati da Nicolas Cage.

Il nuovo film arriverà il 28 luglio 2028, pochi mesi dopo il debutto degli X-Men.

Il reboot degli X-Men apre una nuova fase del MCU

Il nuovo film sugli X-Men avrà anche il compito di raccogliere l’eredità delle precedenti incarnazioni cinematografiche senza confondersi con esse.

Alcuni attori storici della saga Fox compariranno infatti in Avengers: Doomsday, ma il progetto del 2028 introdurrà una nuova formazione e una nuova identità per gli X-Men del MCU.

Il giallo brillante del logo rappresenta quindi molto più di una semplice scelta grafica. È un primo segnale della volontà di Marvel Studios di riportare la squadra verso un’estetica più apertamente fumettistica, applicando agli X-Men la stessa filosofia già utilizzata per Fantastici Quattro, Spider-Man e altri personaggi rilanciati negli ultimi anni.

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