Il Ministro del Progresso dei Nihil, lo spietato scienziato conosciuto come Barone Boolan, sta svolgendo alcuni esperimenti genetici che sembrano correlati a quelli che decine di anni dopo porteranno alla creazione degli Abomini e a cloni dotati dei poteri della Forza. L’Ithoriano Boolan usa le cavie di bambini sensibili alla Forza come la ragazzina Yacombe che ha condotto i Jedi alla sua base sulla Stazione Shingcu all’interno della Zona di Occlusione allo scopo di renderli letali soldati chiamati Figli della Tempesta.
Ma non si ferma a questo, perché sperimenta anche sui Senza Nome, le mostruose creature che possono privare i Jedi dei loro poterli fino a ridurli in pietra e cenere. Proprio per questo, la squadra di sbarco sulla Shingcu capitanata da Keeve Trennis è composta tutta da individui non soggetti al potere dei Senza Nome: si tratta dell’ex Smuovi Tempesta Lourna Dee, di Tey Sirrek e anche di Sskeer, l’ex Maestro Jedi Trandoshano di Keeve afflitto da una malattia propria della sua specie che ne ha reciso il legame con la Forza (la Sindrome Magrak).

Dopo che i tre vengono scoperti, Keeve interviene e riesce a superare la paura indotta dal potere dei Senza Nome e a decapitare una di queste creature. Ma a questo punto inizia una corsa contro il tempo, perché Lourna ha piazzato degli esplosivi in tutta la stazione di Boolan. Scappata con la bambina Yacombe, Lourna rischia di essere sopraffatta dal Senza Nome chirurgicamente potenziato del Barone in modo che ubbidisca a ogni suo comando dopo aver indossato una sorta di elmetto per il controllo mentale.
Dopo che Boolan scappa da Keeve Trennis, scampando all’esplosione della sua stazione spaziale a bordo della sua nave, Lourna cerca di fermarlo schiantandosi sulla nave di Boolan con un caccia Jedi Vector rubato, prima che il Ministro dei Nihil salti nell’iperspazio. I Vector sono velivoli pensati per essere una vera e propria estensione del legame fra i Jedi e la Forza: maneggevolissimi vascelli prodotti dalla Valkeri Enterprises esclusivamente per l’Ordine dei Jedi, sono capaci di rispondere velocemente ai loro piloti sensibili alla Forza, e quindi molto più rettivi del normale. I Vector, inoltre, necessitano di una spada laser come chiave per attivare gli armamenti del caccia. Insieme a Boolan c’è anche Sskeer, che sembra aver deciso di passare dalla parte dei Nihil. Anche Terec, unə dellə gemellə kotabi, è presə a bordo della stazione di Boolan, distrutta dagli esplosivi piazzati da Lourna Dee.

Ma proprio mentre Keeve si ritrova a piangere per la perdita di Lourna, viene rivelato un segnale di tracciamento che sembra giungere proprio dalla nave del Barone in fuga. Mentre Keeve inizialmente pensa che questo segnale giunga da Sskeer, dopo aver raggiunto la destinazione su un asteroide isolato con una base segreta dei Nihil, si rende conto che sono state Lourna e Terec a mandare il segnale. Terec ha seguito Boolan sulla sua nave dopo l’esplosione della Stazione Shingcu e Lourna ne ha colto l’occasione per salire a bordo dopo essersi eiettata dal Vector.
Boolan ha soggiogato Sskeer, promettendogli di rimuovere il suo legame con la Forza, che ha ormai portato più dolore e sofferenze che altro al Trandoshano. Dopo la caduta del Faro Starlight, dove ha perso molti amici Jedi, e l’insorgere della malattia, infatti, Sskeer è sempre più perso e tormentato. Ma quando Boolan minaccia di uccidere Keeve con un Senza Nome, Sskeer si rivolta all’accordo, stordisce Boolan e si impossessa dell’elmetto per controllare i Senza Nome. Comandando quest’ultimo, mette definitivamente fuori combattimento Boolan. Ora il gruppo comandato da Keeve Trennis può consegnare alla Repubblica un importante prigioniero che può cambiare le sorti del conflitto e permettere ai Jedi di contrastare i Senza Nome, i quali fino a questo momento hanno messo in grossa crisi l’Ordine e ucciso molti dei suoi membri.
Fermando il Barone Boolan, i Jedi hanno anche assicurato alla giustizia uno dei tre ministri del governo Nihil, insieme al Generale Abediah Viess e a Ghirra Starros, dando una spallata alle alte gerarchie di Marchion Ro. Ricordiamo che la Fase III dell’Alta Repubblica in cui si contestualizzano queste vicende si svolge 229 anni prima della Trilogia Originale, mentre la serie live action The Acolyte è ambientata 132 anni prima della Battaglia di Yavin.






