È stato il Barone Boolan a iniziare le sperimentazioni sugli Abomini – Guida al Canon

Ransolm Casterfo
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Con Abomini si intendono degli individui creati tramite scienza arcana e dotati di sensibilità alla Forza, ovvero di un alto numero di Midi-chlorian che possa consentire loro di utilizzare la Forza stessa. In epoca Imperiale, l’Imperatore Palpatine portò avanti gli esperimenti sugli Abomini, fino a generare un suo stesso clone di nome Dathan. L’esperimento, però, non andò a buon fine e Dathan non risultava sensibile alla Forza: quando scappò da Exegol con l’aiuto di Vader, riuscì a conquistarsi la libertà fino a incontrare una donna di nome Miramir, da cui ebbe una figlia, Rey.

Gli esperimenti di Palpatine erano partiti molto prima, fin dall’indomani della fine delle Guerre dei Cloni. All’interno degli esperimenti genetici che conduceva il noenato Impero, c’era la possibilità di rendere un clone realizzato con tecnologia di clonazione Kaminoana sensibile alla Forza trasferendo i Midi-chlorian della matrice della clonazione. Tuttavia, bisognava prendere delle accortezze affinché il valore di Midi-chlorian non diminuisse fortemente nel processo di trasferimento, e così poter eguagliare o superare i valori originali degli esemplari.

Questi studi rientravano nel cosiddetto Progetto Negromante, che riprendeva alcune ricerche Kaminoane e in particolare del Capo Scienziato di Tipoca City, Nala Se. Quest’ultima, infatti, aveva prodotto un clone dotato di un Valore M Genetico in grado di trasferire i Midi-chlorian in maniera efficace. Questo clone prendeva il nome di Omega. Unendo i Midi-chlorian di un soggetto sensibile alla Forza al sangue di Omega si otteneva un individuo sensibile alla Forza mutato in assassino, come in futuro sarebbe stato Lord Snoke, ma anche la stessa Rey.

Questi esperimenti, però, partirono molto prima, già nell’epoca dell’Alta Repubblica, quando vennero condotti dal Barone Boolan. Abbiamo dapprima conosciuto un giovanissimo Boolan, un Ithoriano, sulle pagine del romanzo della Fase II dell’Alta Repubblica Il sentiero della vendetta. L’Ithoriano, che ai tempi era un ragazzino, faceva parte del Sentiero della Mano Aperta, un culto che predicava che nessuno, Jedi inclusi, dovesse usare la Forza. Molti anni dopo ritroviamo Boolan come uno scienziato senza alcuno scrupolo, le cui crudeli sperimentazioni biologiche e mediche gli hanno assicurato un posto in una cella della Repubblica Galattica.

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È qui che il leader dei Nihil, Marchion Ro, lo libera perché si unisca a lui. Lo spietato Boolan scala i vertici della nuova nazione Nihil diventandone il Ministro del Progresso. Il sodalizio con Ro non solo gli consente di entrare in possesso dei Senza Nome, creature in grado di prosciugare gli individui sensibili alla Forza interagendo in qualche modo con i loro Midi-chlorian, ma manche di diversi Jedi e altri individui capaci di usare la Forza, il tutto allo scopo di portare avanti i propri esperimenti.

Il frutto di questi esperimenti genetici si concretizza nei cosiddetti Figli della Tempesta, definiti come individui sensibili alla Forza mutati in cacciatori assetati di sangue e assassini o, in altri termini, come la più grande invenzione di Boolan, chiamati anche Abomini. Uno dei Figli della Tempesta, Fratello Rrkak, si riferisce alla Forza con il termine di “nebbia”.

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Il Cavaliere Jedi Keeve Trennis si imbatte in Boolan dopo aver oltrepassato il Murotempesta a bordo della nave Ataraxia, equipaggiata di un motore a Varchi, dapprima per rinvenire il suo ex Maestro Sskeer. Keeve ha condotto Ceret e Terec e la ex Smuovi Tempesta Lourna Dee alla ricerca di Sskeer. Il Trandoshano non solo è stato rintracciato, ma assieme a lui è stata anche ritrovata una bambina Yacombe sensibile alla Forza che Sskeer proteggeva da tempo. Questa bambina però è nel mirino di una dei pericolosi Figli della Tempesta.

Anche grazie all’aiuto del potere dei Senza Nome che terrorizza tutti gli utilizzatori della Forza, la Figlia della Tempesta è riuscita a rapire la ragazzina Yacombe dalla custodia dei Jedi. Ma non prima che la scaltra Lourna riuscisse a metterle addosso un localizzatore per poterla ritrovare. Al gruppo si è unito anche Tey Sirrek, un ex Guardiano dei Whill che in un remoto passato ha amato il Jedi Vildar Mac, e che indossa un manufatto Sith con cui è riuscito persino a distruggere un Senza Nome, conosciuto come Mano di Siberus.

Quando il localizzatore porta la Ataraxia sulla stazione Shingcu su Chenley Prime, all’interno della Zona di Occlusione delimitata dal Murotempesta, Keeve e gli altri devono fronteggiare Boolan e i suoi Abomini.

La clonazione di esseri sensibili alla Forza non è l’unica ossessione di Palpatine in epoca Imperiale: per poter tornare in vita dalla morte probabilmente ha usato anche le ricerche di un altro personaggio dell’Alta Repubblica, Azlin Rell.

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Kinguin

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