Questo sospetto mi è sorto dopo aver completato la lettura del nuovo romanzo della terza fase dell’Alta Repubblica, Sfidare la tempesta. In più punti, questo romanzo sembra essere stato scritto per cucirsi con alcuni spunti narrativi della serie televisiva The Acolyte. Spiega perché Vernestra Rwoh è diventata così risoluta e come ha iniziato a perdere fiducia nell’Ordine dei Jedi. Per la prima volta, in Sfidare la tempesta Vernestra nasconde alcuni dettagli cruciali al Consiglio dei Jedi e al Gran Maestro Yoda, come farà diffusamente in The Acolyte. Ma i punti di contatto tra romanzo e serie potrebbero non finire qui.
Sfidare la tempesta, infatti, ha un epilogo in cui il Cavaliere Jedi Reath Silas incontra Azlin Rell, un controverso Jedi caduto con estese conoscenze sul lato oscuro e sui Sith. Silas sottopone all’attenzione di Rell, che è stato convocato a Coruscant dallo stesso Yoda per contribuire alle indagini sui Mangiatori di Forza, la mano recisa a una persona che è stata sottoposta a una strana sostanza su una remota luna. Secondo i sospetti, questa sostanza scaturirebbe dal tentativo dei Nihil di estendere l’efficacia dei Mangiatori di Forza (degli esseri che riescono a ridurre in pietra gli individui sensibili alla Forza) a chi non è sensibile alla Forza.
Azlin, che ha un aspetto emaciato per certi versi simile a quello di Darth Plagueis in The Acolyte, ha prolungato la sua vita con metodi innaturali grazie al potere arcano che ha reclamato durante la Battaglia di Dalna avvenuta circa 150 anni prima di questi avvenimenti. Prima di questa battaglia, durante la quale Azlin sembra aver assistito a qualcosa di determinante che potrebbe permettergli di rivaleggiare con i Jedi, lui stesso era un Jedi (tra l’altro molto amico dell’altro Cavaliere Jedi Arkoff) e ha indagato sulla scomparsa degli altri Jedi Kevmo Zink e Zallah Macri. Ha ritrovato i loro corpi calcificati, un orrore doppiato nella Battaglia di Dalna, dove ha sperimentato in prima persona il terrore dei Senza Nome. La paura non lo ha mai più lasciato da quel momento. Nel tentativo di superare questo trauma, Rell ha passato anni a studiare queste mostruose creature; sebbene i metodi arcani gli abbiano concesso una vita artificialmente prolungata (benché sia un umano, è sopravvissuto più di cento anni), è stato infine consumato dal lato oscuro.

Dopo l’incontro con i Senza Nome su Dalna (li aveva condotti lì la Madre del Sentiero della Mano Aperta per tendere una trappola ai Jedi), Azlin è in uno stato di quasi permanente delirio, e solo sporadicamente diventa lucido, mentre sembra aver acquisito nuovi devastanti poteri della Forza. Tra questi, la capacità di estendere innaturalmente la propria stessa vita, il che lo porta a sopravvivere fino all’epoca in cui è ambientato Sfidare la tempesta.
La disperazione porta Yoda a reclutare Rell per la sua causa, ovvero fermare il Nihil e i Senza Nome, ma se ne pente immediatamente. Dopo aver individuato in Travyx Prime il pianeta dove può essere ancora ubicata la bussola che conduce al pianeta dove nascono i Senza Nome, conosciuto come Pianeta X, Rell decide di prendere il controllo del Galliance, il Pattugliatore di settore di classe Pacifier, e di scagliarlo sul pianeta perché nessuno possa raggiungere più il Pianeta X. È per questo che si trova recluso su Coruscant, in un alloggio del Tempio dei Jedi, dove Reath Silas lo incontra.

Quindi, Azlin Rell ha vissuto per almeno 170 anni e ha usato le sue conoscenze arcane tra il 382 e il 230 BBY. Con The Acolyte ambientata tra il 132 e il 119 BBY, un suo incontro con un altrettanto longevo Darth Plagueis non è impossibile. Anzi, potenzialmente può essere stato proprio Rell a trasmettere a Plagueis le conoscenze necessarie a quest’ultimo per sperimentare il proverbiale potere che consente di estendere innaturalmente la vita.
Non solo, in altri contenuti dell’Alta Repubblica Azlin Rell cita più volte i Sith, segno che ha acquisito durante la sua lunga vita una serie di conoscenze sul lato oscuro che in questa epoca gli altri Jedi non hanno. Al punto che alcuni pensano che questa figura sia destinata a diventare estremamente rilevante, una sorta di controparte canonica del personaggio Legends di Kibh Jeen. In punto di morte, quest’ultimo mormorò qualcosa a proposito della Regola dei Due dei Sith, ovvero che sono un Maestro e un Apprendista possono esserci insieme. E quindi si può pensare che qualcosa del genere possa succedere anche in un futuro contenuto canonico, ovvero che Yoda apprenderà dell’esistenza delle Regola dei Due proprio da Azlin Rell.



