The Mandalorian & Grogu rischia di diventare un semplice episodio allungato o sarà determinante per l’intera saga?

Ransolm Casterfo
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Questo articolo è un editoriale. Significa che contiene un’opinione, un parere o un’interpretazione personale dell’autore che può – eventualmente – essere diversa o discordante dalle opinioni del resto della redazione di Star Wars Addicted.

L’annuncio di The Mandalorian & Grogu ha scatenato un’ondata di discussioni tra i fan della galassia lontana, lontana. La prospettiva di un’avventura cinematografica con protagonista l’iconica coppia ha infuso un barlume di speranza, ma ha anche sollevato non pochi dubbi sulla direzione che il franchise sta intraprendendo. La domanda centrale che aleggia è se il film riuscirà a elevare la narrativa o se si ridurrà a un semplice capitolo extra di The Mandalorian, privo di un impatto duraturo sulla trama principale della saga.

Molti temono che la pellicola possa risultare nient’altro che un’estensione della serie, riprendendo l’andamento narrativo episodico che ha contraddistinto le prime stagioni. Questo sembra confermato anche dalle notizie sulla trama finora emerse, secondo le quali gli antagonisti principali sono il figlio di Jabba, Rotta the Hutt, “in versione wrestler” insieme a Embo, un personaggio assolutamente secondario in The Clone Wars. Questo può essere vero, ma un film ha comunque la possibilità di inserire, tra un elemento della trama e l’altro, tante sottolineature interessanti, e inaspettate.

The Mandalorian & Grogu rischia di diventare un semplice episodio allungato o sarà determinante per l’intera saga?

Personalmente, non credo che queste preoccupazioni siano del tutto legittime principalmente per un motivo. Ormai tutti i contenuti di Star Wars, che siano fumetti, romanzi, videogiochi o serie televisive, provano a concorrere alla trama principale dell’intera saga, incidendo in una qualche misura. Si pensi ad esempio al fatto che The Bad Batch va a curare il tema del Progetto Negromante, ovvero la ricerca scientifica per poter trasferire i Midi-chlorian da un soggetto sensibille alla Forza a un clone, mentre lo stesso The Mandalorian ci mostra come gli Imperiali siano entrati in possesso di un individuo molto potente nella Forza, Grogu, per poter disporre del filamento di DNA che conferisce al clone la possibilità di manipolare la Forza stessa. Nell’Alta Repubblica ritornano elementi legati alla generazione di abomini sensibili alla Forza o gli studi per prolungare la vita in maniera innaturale, tutti aspetti che poi culminano nelle vicende della trilogia sequel perché spiegano le modalità che permettono il ritorno in vita di Darth Sidious. Elementi narrativi che, peraltro, sono ripresi in The Acolyte, che si concentra anche sulla Diade nella Forza. Se queste opere secondarie incidono così tanto sulla storia principale, come potrebbe non farlo un film, che per sua natura dovrebbe essere un caposaldo di tutta la saga?

Tornando a The Mandalorian & Grogu, quindi, è difficile che possa essere un fallimento qualora la sua storia approfondisse le origini della specie di Yoda o, magari, permettesse a Grogu di pronunciare le sue prime parole, puntando sull’empatia che indiscutibilmente il personaggio si è conquistato sul pubblico (anche un pubblico nuovo rispetto al tradizionale di Star Wars). Ciononostante, è diffusa la convinzione che un accordo contrattuale con George Lucas precluda l’approfondimento della specie a cui appartengono il piccolo compagno di Din Djarin e lo stesso Yoda. Ma che senso avrebbe questa preclusione se non lasciare spazio a un approfondimento successivo sulle caratteristiche di questa misteriosa specie? Può essere legata ai Whill a cui lo stesso Lucas ha sempre pensato fin dalle prime stesure di Star Wars?

The Mandalorian & Grogu rischia di diventare un semplice episodio allungato o sarà determinante per l’intera saga?

L’identità del film e della potenziale trilogia che potrebbe seguire è al centro di speculazioni. Si dice che Lucasfilm stia spingendo sulla dirigenza Disney affinché finanzi un’intera trilogia, e non un solo film. Sempre le speculazioni, però, sottolineano anche che Disney non sarebbe disposta a finanziare un secondo e un terzo capitolo se il primo non andasse bene dal punto di vista degli incassi e dei numeri in termini di fetta di pubblico coinvolto.

Detto questo, un’altra considerazione che mi sorge è la seguente: siamo sicuri che gli autori, ovvero Jon Favreau e Dave Filoni, stiano pensando a tre film con protagonisti il Mandaloriano e Grogu? O, piuttosto, si tratta, come penso, di una trilogia sul Mandaloriano? In quest’ultimo caso, il secondo film potrebbe chiamarsi “The Mandalorian & qualcos’altro” o The Mandalorian 2 e non The Mandalorian & Grogu 2. Se è così potrebbe rappresentare una sorta di accantonamento (per ora) di Grogu, forse perché torna a fare l’apprendimento Jedi con Luke?

Alcuni sostengono che Grogu non andrà con Luke, perché sarebbe come tornare su argomenti già trattati in The Book of Boba Fett e perché non fa parte dell’Accademia Jedi durante le vicende raccontate in L’ascesa di Kylo Ren. Bisogna, però, ricordare che The Book of Boba Fett è ambientato nel 9 ABY, mentre i fatti che coinvolgono l’Accademia di Luke dove non c’è Grogu raccontati in L’ascesa di Kylo Ren sono ambientati circa 20 anni dopo. Grogu potrebbe essere tornato e poi aver abbandonato di nuovo l’addestramento o essere passato al lato oscuro, prima di queste storie. Anche perché poi andrebbe spiegato perché Grogu non viene coinvolto nelle vicende della trilogia sequel.

The Mandalorian & Grogu rischia di diventare un semplice episodio allungato o sarà determinante per l’intera saga?

C’è anche chi sostiene che Grogu non possa passare al lato oscuro e che, in ogni caso, il sodalizio con Din Djarin è da ascrivere nella luce. Non ne sono così convinto. Djarin asseconda un Credo molto autarchico che discende dalla Ronda della Morte, cha ha lungamente avversato le istanze pacifiste di Satine Kryze fino a provocare la morte di quest’ultima, durante le Guerre dei Cloni. Inoltre, la decisione del piccolo Grogu di non perseguire la strada indicata da Luke Skywalker potrebbe avere delle conseguenze nella sua psiche non ancora ben definite. E, poi, quanto sarebbe interessante un confronto con Rey con i due schierati su posizioni contrapposte?

Mettere Grogu al fiano di Rey, o meglio ancora contro quest’ultima, a mio modo di vedere le cose è un’arma troppo potente per i piani di Lucasfilm di riabilitare la stessa Rey agli occhi di una fetta del pubblico. Talmente potente che non utilizzarla sarebbe uno spreco.

Alla luce di queste considerazioni, va poi sottolineato come The Mandalorian & Grogu appartenga al Mandoverse: è ovvero ambientato in una finestra temporale vicina a quelle che hanno contraddistinto le varie serie The Mandalorian, The Book of Boba Fett, Skeleton Crew e Ahsoka, trattando avvenimenti che sicuramente culmineranno nel film a cui sta lavorando Dave Filoni e che vedrà il Grand’Ammiraglio Thrawn scatenare un attacco su larga scala contro la Nuova Repubblica che, probabilmente, darà il via anche al Primo Ordine. Il film promette comunque di essere un punto di riferimento per i fan, un’occasione per rivivere le dinamiche che hanno reso The Mandalorian un fenomeno globale e che hanno esaltato il piccolo Grogu.

The Mandalorian & Grogu rischia di diventare un semplice episodio allungato o sarà determinante per l’intera saga?
Kinguin

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