È un periodo di relativa tranquillità, anni prima della Battaglia di Naboo. Il Cancelliere Supremo Finis Valorum e il Senato Galattico vigilano sulla democrazia nella Repubblica, mentre migliaia di Cavalieri Jedi difendono la pace e la giustizia tra le stelle.
C’è comunque del conflitto nella galassia. Secoli di diffidenza e tensioni tra i mondi di Vekura e Syrinx Prime nell’Orlo Esterno sono sfociati in una vera e propria guerra, con l’invasione di Syrinx Prime per mano di Vekura. In risposta, il Cancelliere Valorum ha mandato un contingente di Cavalieri Jedi per mettere fine ai combattimenti.

Yoda, Mace Windu, insieme agli altri Cavalieri Jedi Ki-Adi Mundi, metodico con un cervello binario, e Vetna Mooncrest, caparbia e combattiva, oltre che dotata di impianti che servono a compensare la sua condizione congenita, combattono su Syrinx Prime, mentre Qui-Gon Jinn e l’appena nominato Cavaliere Berem Khana sono su Vekura, per trattare con il leader locale, il Generale Lafco. Al termine dei colloqui, Qui-Gon Jinn subisce un attentato da un misterioso assalitore che aveva posizionato sulla tunica del Maestro Jedi un trasmettitore a micro-impulsi molto simile a un radiofaro a occultamento binario ma ancora più miniaturizzato. Solo con l’aiuto di Berem, Qui-Gon riesce a salvarsi. Mentre si addestra con Yoda, il Padawan di Qui-Gon, Obi-Wan Kenobi ha una visione nella Forza, dove quell’assassino riesce a uccidere il suo Maestro. Dopo una ricerca negli Archivi Jedi, Obi-Wan scopre il nome del sicario, Corlis Rath.
Qui-Gon ha già incontrato Corlis Rath, quando era ancora il Padawan del Conte Dooku, e la cicatrice sul petto del suo “futuro” assassino sembra essere stata procurata dalla sua spada laser. Quando il Maestro Jedi Fondar Etzis viene trovato morto sul pianeta agricolo di Mina-Rau, una squadra d’onore costituita dai Cavalieri Jedi Mace Windu, Qui-Gon Jinn e Aayla Secura viene incaricata di recuperare il suo corpo e di portarlo su Coruscant per la cremazione. Etzis è stato fondamentale nello scontro con un gruppo di banditi che rubava i raccolti, ma non sono stati loro a ucciderlo, come scoprono i Jedi durante delle indagini in cui Aayla Secura evidenzia le sue spiccate capacità di comando, colei che è stata Padawan di Quinlan Vos. I Jedi scoprono che è stato Corlis Rath ad avvelenare e uccidere Fondar Etzis, e che lo ha fatto solo per far approdare sul pianeta Qui-Gon Jinn. In un combattimento, Rath avvelena anche quest’ultimo e l’antidoto si trova solo su Sinsara, un pericoloso pianeta che ha un misterioso legame con il passato di Qui-Gon Jinn. Si tratta di un pianeta minore che si trova nel Settore di Anoat.

Rath ha usato una lama intinta nel mortale veleno emubara, il cui antidoto Mace Windu e Aayla Secura hanno dovuto recuperare proprio su Sinsara da un gruppo chiamato gli “Esiliati”, dovendo però sconfiggere prima un enorme kaijura. Reperito l’antidoto, Mace e Aayla l’hanno immediatamente portato su Coruscant al Tempio dove la dottoressa Jedi Rig Nema si sta occupando di Qui-Gon. Quanto a Rig Nema, lei è una Jedi Halaisi che ha fatto la sua prima apparizione nella serie TV animata The Clone Wars, dove ha assistito Yoda. Lei, che ha fatto anche una fugace apparizione nel romanzo Fratelli, diagnostica e cura ogni tipo di disturbo, sia esso fisico, mentale o spirituale.
Intanto, su Syrinx Prime, l’intuitiva Adi Gallia e Seera Longa, calma sotto pressione e anche lei appena nominata Cavaliere, scoprono un campo di prigionia con donne e bambini di Vekura.

L’Alto Consiglio dei Jedi si raduna su Syrinx Prime (alcuni Maestri in olocollegamento da Coruscant) e vi partecipano, tra gli altri, Saesee Tiin, pilota esperto in comunicazione, Shaak Ti, particolarmente abile nel combattimento di gruppo, Yarael Poof, Quermiano e ingannevolmente sereno, Yaddle, praticante del Morichro, un’abilità che consente a chi la padroneggia di arrestare temporaneamente tutte le funzioni vitali di un essere vivente, portandolo in uno stato indistinguibile dalla morte. Quanto a Saesee Tiin, è un Iktotchi che farà parte della squadra di Mace Windu durante il tentativo di arresto del Cancelliere Palpatine. Sarà il primo caduto della spada laser rossa di Darth Sidious quando costui mostrerà per la prima volta il suo vero volto ai Jedi che lo affrontano. Yarael Poof, invece, è un Maestro Jedi che siede nell’Alto Consiglio e che i lettori dell’Alta Repubblica conoscono bene. La sua specie è infatti molto longeva e la sua autorevolezza lo ha portato a essere scelto dalla Cancelliera dell’epoca, Lina Soh, per indagare sul Grande Disastro Iperspaziale, il primo atto della guerra dei Nihil verso la Repubblica.

Yoda si reca alla Centrale di comando su Syrinx Prime per un incontro con il Presidente Hoss. I Jedi distruggono i cantieri navali su Vekura e la fucina di armi di Syrinx Prime.
I Cavalieri Jedi Yoda e Vetna Mooncrest vengono mandati sulla remota luna di Veeros a indagare su oscuri esperimenti che si dice possano costituire una nuova minaccia per la galassia. Veeros è popolato unicamente dal suo enigmatico leader, Atha Prime, e dal suo leale esercito di assistenti droidi. Si sa poco di lui, e le sue attività sul pianeta sono avvolte nel mistero.

Se in superficie ci sono degli apparentemente innocui “bio-campi”, nelle profondità Yoda e Vetna si imbattono negli Xerexi, delle terribili creature quasi impossibili da uccidere. Altri Jedi, tra cui Mace Windu e Adi Gallia, arrivano per affrontare la minaccia degli Xerexi, ma Atha Prime riesce a fuggire.
Quando la criminale Phaedra (già apparsa in Han Solo & Chewbacca) ruba dei crediti da Jabba the Hutt, quest’ultimo assolda i cacciatori di taglie Jango Fett, Aurra Sing, Zam Wesell e Bane Malar per recuperare il maltolto, ma anche i Cavalieri Jedi Qui-Gon Jinn e Shaak Ti sono sulle tracce di questo colpo. Phaedra ha rubato i crediti alla Banca Galattica di Coruscant, diretta e amministrata dal Clan Bancario Intergalattico, in uno conto che appartiene al Senatore Beka. In realtà, il Senatore sta detenendo illegalmente i fondi per Jabba, mentre la cifra rubata mette a rischio la solvibilità della banca, e per questo il Clan Bancario incarica Qui-Gon e Shaak Ti di indagare. Quando sia i cacciatori di taglie che i Jedi ritrovano Phaedra, che è una Quaraxiana, una specie i cui i membri invecchiano lentamente e possiedono acume intellettuale non indifferente, su Nar Shaddaa la ladra riesce a fuggire solo per essere arrestata su Ord Mantell dallo sceriffo Buck Vancto del Benelex Marshal Service. Fuggita grazie al supporto di Jango Fett, Phaedra recupera quanto guadagnato dalle scommesse che aveva piazzato con i soldi rubati su Malastare. Più tardi (dieci anni prima della Battaglia di Yavin), Phaedra sarà protagonista della prodigiosa evasione dal pianeta-prigione di Guldahar insieme a Chewbacca e Maz Kanata.

I Cavalieri Jedi Yaddle e Seera Longa vengono inviati sul pianeta Liskan, nell’Orlo Esterno, per fare da mediatori in una disputa tra la Gillanter Corporation e la Federazione dei Mercanti, rappresentate rispettivamente da Quillan Zarro e dal Viceré Nute Gunray. La Federazione dei Mercanti ha ceduto 1138 particelle di Dynesio in cambio di diecimila azioni Gillanter, che non sono mai pervenute. Per questo, ha requisito in custodia una delle navi da carico della Gillanter. Quando Yaddle e Seera indagano sulla nave da carico, vi trovano a bordo il Conte Dooku, in missione segreta per conto della Federazione dei Mercanti. Dopo la sua fuoriuscita dall’Ordine dei Jedi Dooku si è riappropriato del titolo di Conte di Serenno e ha spodestato e ucciso il fratello Ramil, che voleva far volgere il loro mondo natale contro la Repubblica Galattica. Dooku è rimasto un “amico” dell’Ordine anche dopo averlo abbandonato, ma ben prima di rivelarsi ai suoi ex compagni Jedi come il Sith Dart Tyranus è già passato al lato oscuro e lavora in segreto per Palpatine. Per conto di quest’ultimo, intrattiene, tra le altre cose, buoni rapporti con la Federazione dei Mercanti.
In questa fase, Dooku frequenta attivamente il Tempio dei Jedi su Coruscant e rimane in possesso della sua spada laser. Quando viene rapito dai criminali assoldati dalla Gillanter, Yaddle e Seera lo salvano, mentre il Conte sta quasi per uccidere i Wookiee che fanno parte della squadra della Gillanter, prima di essere fermato da Yaddle. “Proteggere la vita non è mai motivo di pentimento”, dice Yaddle a Seera Longa. “Qualunque sia il prezzo”. Più tardi, poco dopo la Battaglia di Naboo, Yaddle scopre le macchinazioni di Dooku e, dopo aver provato a ricondurlo alla luce, trova la morte per mano della spada laser del Conte, ormai irrimediabilmente corrotto dal lato oscuro (Tales of the Jedi: Il Signore Sith).
Qualche anno dopo, mentre i Cavalieri Jedi Berem Khana e Seera Longa scortano la giovane Iniziata Soona Taj verso il Tempio dei Jedi, un gruppo di pirati attacca il trasporto su cui il gruppo sta viaggiando. Khana e Longa muiono, mentre la giovane viene salvata dal tempestivo intervento di Kelleran Beq.







