Nell’epoca dell’Alta Repubblica, la pace ha regnato sulla Repubblica finché i predoni noti come Nihil non hanno provocato il Grande Disastro Iperspaziale portando alla distruzione della Legacy Run e alla crisi su Hetzal mentre i frammenti della nave colonia viaggiavano senza controllo verso altri luoghi dello spazio. Successivamente hanno attaccato la Fiera della Repubblica su Valo e compiuto innumerevoli atrocità minori. L’attacco che hanno sferrato ai Jedi e alla Repubblica ha poi raggiunto l’apice con la distruzione del Faro Starlight, una stazione spaziale progettata per essere un simbolo di speranza e unità. Ci sono riusciti tramite dei sabotatori, i quali hanno piazzato le bombe che hanno fatto precipitare la Stazione negli oceani di Eiram. Ora, i Jedi sono stati richiamati su Coruscant, in un clima di terrore nei confronti dei Nihil e delle mostruose creature sotto il loro controllo conosciute come Senza Nome.

Diversi Jedi sono morti nel corso dell’attacco al Faro Starlight, tra cui il membro dell’Alto Consiglio Stellan Gios, come pure Orla Jareni e Nib Assek, mentre numerosi altri restano dispersi. Altri Jedi, inoltre, erano stati uccisi dei Nihil in precedenza, come il Maestro Loden Greatstorm, caduto vittima di un Senza Nome. In questa fase l’Alto Consiglio dei Jedi si compone di Soleil Agra (Nautolana), Ry Ki-Sakka (Umano), Keaton Murag (Umano), Oppo Rancisis (Thisspiasiano), Ada-Li Carro (Umana), Teri Rosason (Umana), Yarael Poof (Quermiano), Adampo (Yarkora) e dai Gran Maestri Pra-Tre Veter (Tarnab), Lahru (Anx) e Yoda.
Inoltre, il vero leader dei Nihil si è rivelato essere un individuo di nome Marchion Ro, mentre in precedenza i sospetti dei Jedi sono ricaduti sulla Twi’lek Lourna Dee, che invece aveva un rango inferiore, da Smuovi Tempesta. All’indomani della caduta del Faro Starlght, Ro ha impiegato una tecnologia avanzata per creare una barriera intorno a una grande porzione di spazio nell’Orlo Esterno, chiamata Muro-Tempesta. Le navi che tentano di attraversarla spostandosi nell’Iperspazio vengono immediatamente distrutte o si perdono nel vuoto, il che dà modo ai Nihil di reclamare per sé una regione piuttosto estesa di spazio, conosciuta ora come Spazio Nihil.
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Alcuni Jedi sono rimasti intrappolati nella Zona di Occlusione delimitata dal Muro-Tempesta, tra cui Avar Kriss e Porter Engle. La Cancelliera Lina Soh, inoltre, ha inviato forze di coalizione della Repubblica sotto il comando dell’Ammiraglio Kronara a pattugliare quei settori e chiede ai Jedi di inviare a loro volta dei convogli. Bell Zettifar e Pra-Tre Veter, che è un esperto dell’antica tecnica della Forza dello Shon-Ju che prevede un combattimento senza armi, fanno parte di uno di questi convogli. Come sappiamo dai precedenti racconti, Bell è stato l’apprendista per molti anni del potente Maestro Twi’lek Loden Greatstorm e ha prestato servizio sull’Avamposto di Elphrona, dove erano di stanza anche il Maestro Engle (la mitica Lama di Bardotta, uno dei Jedi dell’Ordine più abili di sempre con la spada laser) e il Cavaliere Indeera Stokes. Quest’ultima si farà poi carico dell’insegnamento di Bell, una volta che Greatstorm sarà prima rapito dai Nihil e infine ucciso dal potere di “assorbimento della Forza” del Grande Livellatore. Su Elphrona Bell trova anche la sua inseparabile charhound che decide di chiamare Ember, mentre il suo amico più caro nell’Ordine è un altro Padawan come lui: il Wookiee Burryaga Agaburry, apprendista di quella Nib Assek che ha perso la vita (come tanti altri Jedi) proprio nella distruzione del Faro Starlight.
Lo stesso Burryaga è dato per disperso per i fatti che hanno portato alla caduta del Faro, quando è stato attaccato da un Rathar mentre la stazione andava in pezzi, mentre Indeera è in ospedale dopo essere entrata in contatto con uno dei Livellatori Senza Nome che sono stati portati a bordo dai sabotatori come parte dell’attacco allo Starlight. Bell ritrova l’amico Burry grazie nelle Fauci di Shareen grazie a un gruppo di pescatori e, tornato insieme a lui su Coruscant, viene promosso a Cavaliere Jedi, e la stessa sorte tocca a Burry. Quando Pra-Tre Veter chiede loro di partecipare con lui alla missione dell’Ammiraglio Kronara, i due non si possono esimere, e si recano sul pianeta di Asternin, vicino al Muro-Tempesta e preso di mira dalle incursioni dei Nihil, a bordo del Third Horizon, un incrociatore della Coalizione di Difesa della Repubblica.
Quanto ad Avar, lei si trovava su Eiram, insieme ad Elzar Mann, durante la caduta del Faro Starlight, ma mentre Elzar ha risposto alla chiamata a Coruscant, Avar è rimasta nell’Orlo Esterno. Avar ed Elzar, inoltre, fin da giovani condividevano con il Jedi caduto Stellan Gios un rapporto di amicizia fraterna. Successivamente, pur ricoprendo la carica che la rendeva la figura di riferimento del Faro Starlight, Avar aveva abbandonato le sue mansioni per dare attivamente la caccia ai Nihil, costringendo Stellan a prendere il suo posto al momento del fatidico attacco allo Starlight come Sceriffo del Faro. Proprio per questo, Avar non si dà pace, incolpandosi della morte dell’amico e rimanendo nella Zona di Occlusione. Ora si trova sul pianeta di Allard, che le comunicazioni da Coruscant non possono raggiungere essendo oltre il Muro-Tempesta, dove i Nihil hanno mandato il Generale Viess per cacciare tutti i Jedi che si trovano nello Spazio Nihil.

Elzar, dal canto suo, prova dei sentimenti per Avar (quel genere di attaccamento che i Jedi non dovrebbero nutrire…) e, come se non bastasse, nei concitati momenti dell’attacco terroristico al Faro Starlight ha fatto un passo verso il lato oscuro giustiziando una scienziata Nihil che credeva, a torto, stesse manomettendo la stazione. Si tratta di Chancey Yarrow (la madre di Sylvestri, Fuori dalle ombre), la quale era pronta a qualunque compromesso per portare avanti le sue ricerche, anche affidarsi ai Nihil. Proprio alla fine della sua vita si ravvede e, rendendosi conto che l’attentato Nihil allo Starlight avrebbe causato la caduta del Faro sul pianeta Eiram, tenta in tutti i modi di riparare i razzi di posizione della stazione per evitare il disastro. Elzar, scambiandola per una sabotatrice, la giustizia con la sua spada laser senza porsi troppe domande: un atto gravissimo a cui anche Avar non attribuisce il giusto peso, ossessionata com’è dall’idea di sconfiggere i Nihil.
In questa situazione estremamente critica i Jedi decidono pertanto di mettere in atto i Protocolli Guardiani. Si tratta di una misura che viene attivata solo in condizioni di profonda guerra che trasforma sostanzialmente i Jedi in soldati, come abbiamo visto anche durante le Guerre dei Cloni. I Protocolli prevedono, tra le altre cose, l’addestramento accelerato degli Iniziati più grandi, passando all’uso di spade laser pienamente funzionanti. Inoltre, i Padawan di qualunque età sono da subito idonei a sostenere le prove per avanzare al rango di Cavalieri. E, ancora, anche se l’obiettivo dei Jedi continua a essere quello di non ricercare lo scontro violento, durante i Protocolli Guardiani è possibile dar corso ad attacchi mirati.

Nel frattempo, Yoda conduce segretamente delle indagini per scoprire la vera natura delle creature Senza Nome, che lo conducono ad Azlin Rell. Circa 150 anni prima di questi avvenimenti, lui era un Jedi e ha indagato sulla scomparsa degli altri Jedi Kevmo Zink e Zallah Macri. Ha ritrovato i loro corpi calcificati, un orrore doppiato nella Battaglia di Dalna, dove ha sperimentato in prima persona il terrore dei Senza Nome. La paura non lo ha mai più lasciato da quel momento. Nel tentativo di superare questo trauma, Rell ha passato anni a studiare queste mostruose creature; sebbene i metodi arcani gli abbiano concesso una vita artificialmente prolungata (benché sia un umano, è sopravvissuto più di cento anni), è stato infine consumato dal lato oscuro.
La disperazione porta Yoda a reclutare Rell per la sua causa, ovvero fermare il Nihil e i Senza Nome, ma se ne pente immediatamente. Dopo aver individuato in Travyx Prime il pianeta dove i discendenti di Spence e Dass Leffbruk si sono stabiliti e dove può essere ancora ubicata la bussola che conduce al pianeta dove nascono i Senza Nome, Rell decide di prendere il controllo del Galliance, il Pattugliatore di settore di classe Pacifier, e di scagliarlo sul pianeta perché nessuno potesse raggiungere più il Pianeta X. Dess Leffbruck, infatti, ne conosceva l’ubicazione dopo aver acquisito una speciale bussola da Sky Graf (Alla ricerca del Pianeta X).






